Archeologia delle province romane - 2018-2019 - Modulo B - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

Si raccomanda di seguire il modulo A dello stesso corso

Obiettivi: 

Obiettivi formativi: Il modulo, affrontando uno studio monografico, si propone di fornire una conoscenza aggiornata dei temi trattati, di affinare strumenti e metodologie d’indagine e di far raggiungere una autonoma capacità di orientamento nella ricerca.

Risultati di apprendimento attesi

 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso e dello studio, ci si aspetta che gli studenti siano capaci di orientarsi con sufficiente consapevolezza tra gli argomenti disciplinari, di utilizzare consapevolmente tutte le fonti a disposizione, di  comprendere le problematiche che scaturiscono dal confronto tra la documentazione archeologica e le altre fonti e di inquadrare manufatti e documenti in relazione all’originario contesto di appartenenza e alla luce di eventi e fenomeni storico-economici e politici. 

Autonomia di giudizio: Le competenze acquisite e il confronto tra varie teorie interpretative dei fenomeni succitati devono indurre gli studenti a sviluppare capacità critica. L'attitudine a

elaborare giudizi autonomi sarà indotta in aula nel confronto con il docente e con gli altri studenti in modalità didattica seminariale, e nell'abitudine a una lettura comparata dei testi scientifici.

Abilità comunicative: Oltre all’acquisizione di un vocabolario tecnico specifico, gli studenti saranno capaci di esporre con proprietà di linguaggio e consapevolezza i diversi temi trattati.

Capacità di apprendimento: Capacità di affrontare con gli strumenti appropriati lo studio dei manufatti e dei contesti. Capacità di comprendere la storicizzazione delle varie interpretazioni. Capacità di orientarsi nello studio di fenomeni storico-politici, sociali ed economici alla base della romanizzazione in Sicilia.

Programma: 

Programma:

Il presente modulo approfondirà il fenomeno della romanizzazione in Sicilia che rappresenta un caso per certi versi esemplare nella cornice del graduale processo di ‘romanizzazione’ del versante meridionale della penisola italiana. Iniziato intorno alla fine del III secolo a.C., ma i cui antecedenti andranno ravvisati già nella età ieroniana, produce più evidenti manifestazioni di cambiamento fra la fine del II e l’inizio del I secolo a.C., quando emergono chiari rapporti di commistione fra i canoni formali greci e quelli romani.

 

Metodi didattici

Le lezioni frontali, svolte con l’ausilio di immagini e power point vengono sempre accompagnate da un approccio tutoriale volto a verificare la comprensione dei concetti appena esposti, dalla discussione, dallo studio di casi e dall’attenzione al “problem solving”. Il numero degli studenti in aula determinerà l’applicazione di eventuali ulteriori strategie di apprendimento quali l’apprendimento di gruppo, l’approfondimento di temi specifici attraverso elaborazione di una tesina da discutere con docenti e studenti, la visita guidata a monumenti e manufatti o contesti di particolare interesse, auspicabilmente da organizzare in concomitanza con altre discipline d’insegnamento, al fine di incrementare l’abitudine alla interdisciplinarietà e alla divulgazione didattica e scientifica.

Testi adottati: 

G. Bejor, ‘Aspetti della romanizzazione della Sicilia’, in Forme di contatto e processi di trasformazione delle società antiche (Atti del convegno Cortona 1981) (Collection Ếcole Française de Rome, 67), Pisa-Roma 1983, pp. 345-374.

G. Bejor, ‘Gli insediamenti della Sicilia romana: distribuzione, tipologia e sviluppo da un primo inventario dei dati archeologici, in A. Giardina (a cura di), Società romana e impero tardo-antico, III. Le merci, gli insediamenti. Bari 1986, pp. 463-519.

L. Campagna, ‘La Sicilia di età repubblicana nella storiografia degli ultimi cinquant’anni, in Ostraka, XII, 1, 2003, pp. 7-31.

L. Campagna, ‘Architettura e ideologia della basileia a Siracusa nell’età di Ierone II’, in M. Caccamo Caltabiano, L. Campagna, A. Pinzone ( a cura di), Nuove prospettive della ricerca sulla Sicilia del III secolo a.C. Archeologia, Numismatica, Storia. (Atti dell’Incontro di Studio – Messina 4-5 luglio 2002), Messina 2004, pp. 151-190.

L. Campagna, ‘L’architettura di età ellenistica in Sicilia’: per una rilettura del quadro generale’, in M. Osanna, M. Torelli (a cura di), Sicilia Ellenistica, Consuetudo Italica. Alle origini dell’architettura ellenistica, pp. 15-34.

L. Campagna, ‘ Architettura pubblica ed evergetismo nella Sicilia di età repubblicana’, in C. Miccichè, S. Modeo, L. Sangati (a cura di), La Sicilia romana tra Repubblica e Alto Impero (Atti del Convegno di Studi – Caltanissetta 20-21 maggio 2006), Caltanissetta 2007, pp. 110-134.

F. Coarelli,‘La cultura figurativa in Sicilia. Dalla conquista romana a Bisanzio’, in E. Gabba, G. Vallet (a cura di), Storia della Sicilia, II, Roma 1980, pp. 371-392.

G. F. La Torre, ‘ Il processo di «romanizzazione» della Sicilia: il caso di Tindari, in SicA, I, 2004, pp. 111- 146.

E. C. Portale, ‘A proposito della romanizzazione della Sicilia. Riflessioni sulla cultura figurativa’, in C. Miccichè et alii (a cura di), La Sicilia Romana fra Repubblica e Alto impero (Atti del Convegno di Studi. Caltanissetta, 20-21maggio 2006), Caltanissetta 2007, pp. 150-169.

G. Wataghin Cantino, ‘La Sicilia occidentale in età romana: i dati archeologici’, in Un decennio di ricerche archeologiche (Quaderni de ‘La Ricerca scientifica’, 100), II, Roma, 1978, pp. 641-654.

R. J. A. Wilson, Roman Architecture in a Greek World. The example of Sicily, in M Henig, Architecture and architectural sculpture in the Roman Empire, Oxford 1990, pp. 67-90.

R. J. A. Wilson, Sicily under the Roman Empire. The archaeology of a Roman province (36 BC-AD 535), Warminster 1990.

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento

Esame orale che consiste in colloquio della durata di circa 30 minuti sui contenuti del programma. Criteri di valutazione: verranno valutate la conoscenza dei contenuti previsti dal programma, la qualità dell'espressione orale e la capacità di analisi critica e di applicazione degli strumenti di lettura e interpretazione dei fenomeni, acquisiti durante le lezioni.

Inglese
Prerequisites: 

It is recommended to follow the module A of the same course

Aims: 

Educational objectives

Facing a monographic study, the course aims to provide an updated knowledge of the topics covered, to refine the tools and methods of investigation and to achieve an autonomous capacity for orientation in research.

Expected results

In line with the educational objectives of the Study Program stated in the SUA-CdS (sections A.4.b.2, A.4.c), the training activity aims to provide the student with the following knowledge and skills:

Applying knowledge and understanding: at the end of the course and the study, students are expected to be able to orient themselves with sufficient awareness between the disciplinary topics, to consciously use all the available sources, to understand the problems that arise from the comparison between the archaeological documentation and the other sources and to frame artifacts and documents in relation to the original context and in the light of historical-economic and political events and phenomena.

Making judgements: The skills acquired and the comparison between various theories of interpretation of the aforementioned phenomena must prompt the students to develop critical skills. The attitude to processing independent judgments will be induced in the classroom, discussing the various topics with the teacher and with the other students through forms of seminar teaching, or in the habit of comparative reading of scientific texts.

Communication skills: In addition to the acquisition of a specific technical vocabulary, students will be able to display the different aspects of the course with properties of language and awareness.

Learning skills: Ability to deal with the appropriate tools the study of artifacts and contexts. Ability to understand the historicization of various interpretations. Ability to orient oneself in the study of historical-political, social and economic phenomena at the base of the Romanization of Sicily.

Programme: 

The lessons will begin on Monday November 12th 2018 and will take place according to the following schedule:

Monday, 12/14, room T 35

Tuesday, 12/14, room T 18

Wednesday, 12/14, room P 3

The present module will delve into the phenomenon of Romanization in Sicily which represents a case in some respects exemplary in the framework of the gradual process of 'Romanization' of the southern slope of the Italian peninsula. Begun around the end of the 3rd century BC, but whose antecedents will be recognized as early as the Ieronian age, it produces more evident manifestations of change between the end of the 2nd and the beginning of the 1st century BC, when clear relations of admixture emerge between the formal canons Greeks and Roman ones.

Teaching methods:

The lectures, carried out with the aid of images and power points are always accompanied by a tutorial approach aimed at verifying the understanding of the concepts just exposed, by the discussion, by the study of cases and attention to "problem solving". The number of students in the classroom will determine the application of any further learning strategies such as group learning, the deepening of specific themes through the elaboration of a paper to be discussed with teachers and students, the guided tour of monuments and artefacts or contexts of particular interest, hopefully to be organized concurrently with other teaching disciplines, in order to increase the habit of interdisciplinarity and educational and scientific dissemination.

Texts adopted: 

G. Bejor, ‘Aspetti della romanizzazione della Sicilia’, in Forme di contatto e processi di trasformazione delle società antiche (Atti del convegno Cortona 1981) (Collection Ếcole Française de Rome, 67), Pisa-Roma 1983, pp. 345-374.

G. Bejor, ‘Gli insediamenti della Sicilia romana: distribuzione, tipologia e sviluppo da un primo inventario dei dati archeologici, in A. Giardina (a cura di), Società romana e impero tardo-antico, III. Le merci, gli insediamenti. Bari 1986, pp. 463-519.

L. Campagna, ‘La Sicilia di età repubblicana nella storiografia degli ultimi cinquant’anni, in Ostraka, XII, 1, 2003, pp. 7-31.

L. Campagna, ‘Architettura e ideologia della basileia a Siracusa nell’età di Ierone II’, in M. Caccamo Caltabiano, L. Campagna, A. Pinzone ( a cura di), Nuove prospettive della ricerca sulla Sicilia del III secolo a.C. Archeologia, Numismatica, Storia. (Atti dell’Incontro di Studio – Messina 4-5 luglio 2002), Messina 2004, pp. 151-190.

L. Campagna, ‘L’architettura di età ellenistica in Sicilia’: per una rilettura del quadro generale’, in M. Osanna, M. Torelli (a cura di), Sicilia Ellenistica, Consuetudo Italica. Alle origini dell’architettura ellenistica, pp. 15-34.

L. Campagna, ‘ Architettura pubblica ed energetismo nella Sicilia di età repubblicana’, in C. Miccichè, S. Modeo, L. Sangati (a cura di), La Sicilia romana tra Repubblica e Alto Impero (Atti del Convegno di Studi – Caltanissetta 20-21 maggio 2006), Caltanissetta 2007, pp. 110-134.

F. Coarelli,‘La cultura figurativa in Sicilia. Dalla conquista romana a Bisanzio’, in E. Gabba, G. Vallet (a cura di), Storia della Sicilia, II, Roma 1980, pp. 371-392.

G. F. La Torre, ‘ Il processo di «romanizzazione» della Sicilia: il caso di Tindari, in SicA, I, 2004, pp. 111- 146.

E. C. Portale, ‘A proposito della romanizzazione della Sicilia. Riflessioni sulla cultura figurativa’, in C. Miccichè et alii (a cura di), La Sicilia Romana fra Repubblica e Alto impero (Atti del Convegno di Studi. Caltanissetta, 20-21maggio 2006), Caltanissetta 2007, pp. 150-169.

G. Wataghin Cantino, ‘La Sicilia occidentale in età romana: i dati archeologici’, in Un decennio di ricerche archeologiche (Quaderni de ‘La Ricerca scientifica’, 100), II, Roma, 1978, pp. 641-654.

R. J. A. Wilson, Roman Architecture in a Greek World. The example of Sicily, in M Henig, Architecture and architectural sculpture in the Roman Empire, Oxford 1990, pp. 67-90.

R. J. A. Wilson, Sicily under the Roman Empire. The archaeology of a Roman province (36 BC-AD 535), Warminster 1990.

Methods and criteria for verification of learning outcomes

Oral exam consisting of an interview lasting about 30 minutes on the contents of the program. Evaluation criteria: the knowledge of the contents of the program, the quality of the oral expression and the ability to critically analyze and apply the tools for reading and interpreting the phenomena acquired during the lessons will be evaluated.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2018-2019
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Primo semestre