Arti dello spettacolo - 2018-2019 - Modulo A - Laurea triennale

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Italiano
Obiettivi: 

Il corso intende, da un lato, fornire allo studente le basi storiche, teoriche e metodologiche per la conoscenza e l’analisi delle arti dello spettacolo quali regia, recitazione, coreografia, danza, scenografia, ecc.; dall’altro, si propone di coinvolgerlo attivamente in un’esperienza teorico-pratica da effettuarsi a conclusione del percorso cognitivo.

Risultati attesi:

Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione delle competenze di base storiche, teoriche e metodologiche necessarie per leggere e comprendere le teorie e le pratiche sceniche, adeguatamente riportate nel contesto sociale, culturale e artistico dell’epoca.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di leggere e analizzare fonti, documenti, materiale iconografico comparandone il contenuto e/o l’immagine. Dovrà dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per elaborare una corretta interpretazione storico-critica e metodologica delle poetiche e delle pratiche teatrali. 

Autonomia di giudizio: Gli strumenti metodologici adottati nello svolgimento del corso svilupperanno nello studente una buona autonomia di giudizio critico, nei limiti delle sue conoscenze e competenze.

Abilità comunicative e capacità di apprendere: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare quanto appreso durante il corso, utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in uso nell’ambito storico teatrale.

Programma: 

Programma:

LA REGIA: TRA TEORIA E PRASSI. LA MESSINSCENA DI “AMLETO” DI W. SHAKESPEARE PRESSO IL TEATRO D’ARTE DI MOSCA CON REGIA DI STANISLAVSKIJ E GORDON CRAIG. 

La prima parte del corso, di carattere propedeutico*, si apre con una sintetica presentazione del contesto storico, culturale e artistico europeo tra la fine del XIX e il primo decennio del XX secolo, nel cui ambito nacque la moderna concezione della regia che rivendicava l’autonomia creativa della messinscena dello spettacolo teatrale, prendendo le distanze dal testo drammaturgico.

La seconda parte del corso analizza e compara i due diversi approcci metodologici, che nel corso del primo Novecento hanno prodotto il moderno spettacolo di regia: quello europeo occidentale, che si fonda e muove dal pensiero teorico, e quello europeo orientale, in particolare russo, che parte dalla sperimentazione e dalla pratica scenica per poi teorizzare i risultati prodotti. Per quanto riguarda l’aspetto teorico si focalizzerà l’attenzione sull’opera di Adolphe Appia e Gordon Craig e sulle difficoltà d’attuazione del loro pensiero nella pratica teatrale. Per quanto concerne la prassi, la trattazione partirà dalla sperimentazione sinestetica attuata dal team di attori, artisti e musicisti, coordinato da Savva Mamontov, primo regista russo in senso moderno, per arrivare al famoso “sistema” di Konstantin Stanislavskij.

In ultimo, gli studenti saranno coinvolti direttamente nell’analisi metodologica della creazione della messinscena per Amleto di W. Shakespeare, rappresentata a Mosca nel 1912, con regia di Gordon Craig, teoria, e Konstantin Stanislavskij, prassi, messe contestualmente alla prova nel confronto.

Metodi didattici: 

Lezioni frontali accompagnate da discussioni con gli studenti e da esperienze teorico-pratiche, realizzate mediante lavori di gruppo con ricerca di materiali in biblioteca e on-line, studio di testi e materiali audiovisivi, relazioni e esercitazioni individuali.

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento:

La prova finale consisterà in un colloquio orale che verterà sugli argomenti trattati durante il corso e sui testi studiati dallo studente. Solo per i frequentanti è previsto un esonero al termine del corso. Sono considerati non frequentanti ovvero coloro che non abbiano seguito almeno il 70% delle lezioni. Saranno valutati per la definizione del voto in trentesimi il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, la comprensione e rielaborazione personale degli argomenti trattati, le capacità di comparare dati, immagini, metodologie, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti di analisi.

Testi adottati: 

Testi adottati:

1. D. Gavrilovich, L’eredità teatrale e artistica di Savva Mamontov: un ponte tra Oriente e Occidente, in “Oriente slavo e Occidente europeo. Fratture e integrazioni nella storia e nella civiltà letteraria”, a cura di C. Pieralli, C. Delaunay, E. Priadko Russia. Biblioteca di Studi Slavistici. Firenze University Press, Firenze 2017, pp. 193-210. FRUIBILE ON LINE:

https://flore.unifi.it/retrieve/handle/2158/1086684/240005/Fratture%20e%20integrazioni_BSS_2017.pdf

2. D. Gavrilovich, Profumo di Rus'.  L'arte del teatro in Russia. Scritti d'artisti, pittori e critici 1860 - 1920, Bulzoni Editore, Roma 1993, pp. 11-29; 77-200.

3. F. Marotti, Amleto o dell'oxymoron. Studi e note sull'estetica della scena moderna, Bulzoni Editore, Roma (1966) 2001, pp. 17-289.

4. A. Nicoll, Lo spazio scenico. Storia dell'arte teatrale, Bulzoni, Roma 1971* (Nel caso si scelga di optare per il corso integrato da 12 CFU, il testo è da considerarsi come manuale di base per entrambe i moduli: Arti dello Spettacolo, modulo A +  Tecnologie digitali per lo Spettacolo, modulo B).

5. W. Shakespeare, Amleto, qualunque edizione.

** I NON frequentanti dovranno portare oltre ai testi in bibliografia anche: 

Appia, Attore, Musica e scena, Imola, Cue Press, 2015.

G. Craig, Il mio teatro, a cura di F. Marotti, Milano, Feltrinelli, 1971 (oppure: G. Craig, L’arte del teatro. Il mio teatro, a cura di F. Marotti, Milano, CUE Press, 2016).

 

Inglese
Prerequisites: 

No pre-requisites

Aims: 

Educational objectives

The course aims to provide the historical, theoretical and methodological base in order to study the Performing Arts such as directing, acting, choreography, dance, costume and set design.

Expected results

In line with the educational objectives of the Study Program stated in the SUA-CdS (sections A.4.b.2, A.4.c), the training activity aims to provide the student with the following knowledge and skills:

·Knowledge and understanding of the theatrical theories and practices in order to analyze materials and documentation regarding the historical and contemporary productions.

·Applying knowledge and understanding to the Performing Arts materials and documents, to their use in the cultural and educational fields, to their evaluation, preservatio, promotion as cultural heritage.

·Making judgements and communication skills using scientific terminology in the field of the Performing Arts.

·Learning skills: The learning skills will be enhanced also in view of research activities: the lessons will be carried out using different metodologies, and using scientific bibliography in the theatrical field in Italian and also in English or Russian. Supplementary activities will be included.

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Programme: 

THE DIRECTING: BETWEEN THEORY AND PRACTICE. THE STAGING FOR "HAMLET"  BY KONSTANTIN STANISLAVSKY AND GORDON CRAIG AT THE  THEATRE OF ART IN MOSCOW.

The first part of the course opens with a brief presentation of the European historical, cultural and artistic context, between the end of the 19th and the first decades of the twentieth century, in which the modern concept of directing was born.

The second part will analyze and compare the two different methodological approaches. Regarding the theoretical aspect, the attention will focus on the work of Adolphe Appia and Gordon Craig and on the difficulty of implementing their thought in theater practice. As for the practice, the discussion will start from the synaesthetic experimentation carried out by Savva Mamontov, the first modern Russian director, to get to the famous "system" of Konstantin Stanislavsky. The students will be directly involved in the methodological analysis of the staging for “Hamlet” by W. Shakespeare at the Theatre of Art in Moscow.

Methodologies:

Lectures accompanied by discussions with the students and theoretical-practical experiences, realized through group work with research of materials in the libraryand on-line, study of texts and audiovisual materials, reports and individual exercises.

Methods and criteria for evaluation of learning outcomes:

The final exam consists of an oral interview that will focus on the topics covered during the course. The teacher will evaluate how the student is able to express and use the specific language of the discipline, the skills of critical reading and personal re-elaboration, understanding and knowledge of the topics studied and methodologies.

Students, who will not be present at least 70% of the lessons, are considered non-attending.

 

Texts adopted: 

1. D. Gavrilovich, L’eredità teatrale e artistica di Savva Mamontov: un ponte tra Oriente e Occidente, in “Oriente slavo e Occidente europeo. Fratture e integrazioni nella storia e nella civiltà letteraria”, a cura di C. Pieralli, C. Delaunay, E. Priadko Russia. Biblioteca di Studi Slavistici. Firenze University Press, Firenze 2017, pp. 193-210. FRUIBILE ON LINE:

https://flore.unifi.it/retrieve/handle/2158/1086684/240005/Fratture%20e%20integrazioni_BSS_2017.pdf

2. D. Gavrilovich, Profumo di Rus'.  L'arte del teatro in Russia. Scritti d'artisti, pittori e critici 1860 - 1920, Bulzoni Editore, Roma 1993, pp. 11-29; 77-200.

3. F. Marotti, Amleto o dell'oxymoron. Studi e note sull'estetica della scena moderna, Bulzoni Editore, Roma (1966) 2001, pp. 17-289.

4. A. Nicoll, Lo spazio scenico. Storia dell'arte teatrale, Bulzoni, Roma 1971* (Nel caso si scelga di optare per il corso integrato da 12 CFU, il testo è da considerarsi come manuale di base per entrambe i moduli: Arti dello Spettacolo, modulo A +  Tecnologie digitali per lo Spettacolo, modulo B).

5. W. Shakespeare, Amleto, qualunque edizione.

For non-attendees, it is advisable to contact the teacher to agree a text in addition to the above.

Anno Accademico: 
2018-2019
Insegnato a: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Secondo semestre