Corso integrato - Tecnologie digitali per lo studio e la catalogazione dello spettacolo e Teatro moderno e contemporaneo - Modulo Tecnologie digitali per lo studio e la catalogazione dello spettacolo - 2018-2019 - Modulo A - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

Conoscenze di base delle forme e dei codici espressivi delle arti performative. Capacità di lettura e analisi delle fonti e dei documenti delle arti performative. Competenze di base nell’uso degli strumenti informatici. Conoscenza della lingua inglese. 

Obiettivi: 

L’obiettivo formativo del corso integrato è di offrire allo studente, da un lato, il consolidamento delle conoscenze di base storiche, teoriche e metodologiche per affinare le competenze e le capacità di studio, ricerca e analisi delle forme espressive delle arti dello spettacolo quali regia, recitazione, coreografia, danza, scenografia e costume. E, dall'altro, di dargli le conoscenze e le competenze per un approccio consapevole al tema della conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale effimero, nel quale figurano tutte le forme espressive e materiali delle arti dello spettacolo. Si intende dotare lo studente anche degli strumenti e delle competenze necessarie per comprendere l’importanza degli Open Data e Open Access che l’uso e l’applicazione  delle tecnologie digitali hanno generato, in particolare per la creazione di archivi e piattaforme digitali delle arti dello spettacolo, per la diffusione in rete e la condivisione internazionale e interdisciplinare del patrimonio culturale.

Risultati attesi:

Conoscenza e capacità di comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà aver acquisito, da un lato, buone competenze di base storiche, teoriche e metodologiche necessarie per leggere criticamente fonti, documenti e comprendere poetiche e pratiche sceniche; dall'altro, conoscenze e competenze sull’uso delle nuove tecnologie per lo studio, la ricerca e la catalogazione dei beni culturali effimiri in Open Access. 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di analizzare fonti, documenti, materiale iconografico per estrapolare concetti e dati significativi, così come l’ontologia alla base di piattaforme e archivi digitali. Dovrà dimostrare di conoscere le metodologie che sono alla base dell'interpretazione critica delle teorie e delle arti dello spettacolo, così come quelle che sono alla base della metadazione del bene culturale intangibile. 

Autonomia di giudizio: Gli strumenti metodologici adottati nello svolgimento del corso svilupperanno nello studente una buona autonomia di giudizio critico, nei limiti delle sue conoscenze e competenze.

Abilità comunicative e capacità di apprendere: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare quanto appreso durante il corso con padronanza espressiva, utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in uso.

 

 

Programma: 

IN MOSTRA IL COSTUME DI SCENA. UN BENE CULTURALE “INTANGIBLE” DA SALVAGUARDARE

La prima parte del corso pone il problema della conservazione e valorizzazione dei beni culturali, definiti “intangible assets” dalla Convenzione UNESCO del 2003, presentando ed esaminando le diverse soluzioni di salvaguardia ed esposizione dei beni culturali delle arti dello spettacolo, che sono state adottate presso musei, gallerie e fondazioni, a livello nazionale e internazionale, anche mediante l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione (ad es. musei virtuali, archivi digitali ecc.).

La seconda parte del corso è focalizzata sul costume di scena, quale elemento funzionale e parte costituente dello spettacolo, di cui saranno trattate le fasi di ideazione (bozzetto del costume di artisti, stilisti e costumisti), realizzazione (dalla tessitura e tintura delle stoffe fino al confezionamento), uso (funzione del costume sulla scena e riutilizzo), conservazione e restauro, archiviazione e catalogazione (archivi cartacei e digitali). Particolare attenzione sarà dedicata alle problematiche espositive in mostre temporanee e permanenti, analizzando criteri, criticità e risultati raggiunti grazie all’ausilio delle nuove tecnologie e delle possibilità offerte dall’uso della realtà virtuale o dell’elaborazione in 3D per lo studio, il restauro e l’esposizione del costume di scena. Siti di musei, accademie e fondazioni saranno oggetto di studio e di discussione nel corso delle lezioni.

Metodi didattici: 

Lezioni frontali accompagnate da discussioni con gli studenti e da esperienze teorico-pratiche, realizzate mediante lavori di gruppo con ricerca di materiali in biblioteca e on-line, studio di testi e materiali audiovisivi, relazioni e esercitazioni individuali da produrre in cartaceo o in PowerPoint. Gli studenti saranno invitati ad approfondire una tematica di loro interesse, tra quelle esposte, con l’ausilio di testi e documenti, forniti loro durante il corso, al fine di produrre un elaborato con l’ausilio applicativo di metodologie diverse atte a interpretare criticamente le fonti e/o studi scientifici.

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento:

La prova finale consisterà in un colloquio orale che verterà sugli argomenti trattati durante il corso e sui testi studiati dallo studente. Solo per i frequentanti è previsto un esonero al termine del corso. Sono considerati non frequentanti ovvero coloro che non abbiano seguito almeno il 70% delle lezioni. Saranno valutati per la definizione del voto in trentesimi il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, la comprensione e rielaborazione personale degli argomenti trattati, le capacità di comparare dati, immagini, metodologie, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti di analisi.

Testi adottati: 

1.     Mascheramenti. Tecniche e saperi nello spettacolo d’occidente e d’oriente, a cura di paola Bignami, Bulzoni, Roma 1999, pp. 12-72;121-158.

2.     P. Bertolone, D. Gavrilovich, M. I. Biggi, Mostrare lo Spettacolo. Musei e mostre delle Performing Arts, Universitalia, Roma 2013.

3.     D. Gavrilovich, How to Catalogue the Cultural Heritage “Spectacle”, in Information Technologies for Performing Arts, Media Access, and Entertainment, a cura di  P. Nesi e R. Santucci, Springer, Berlin 2013, pp. 39-49.

4.     Paola Bignami, Storia del costume teatrale. Oggetti per esibirsi nello spettacolo e in società, Roma, Carocci 2005.

SITOGRAFIA da consultare:

http://www.vam.ac.uk/content/videos/h/hollywood-costume/

https://www.youtube.com/watch?v=bryGkqIr15I

https://www.youtube.com/watch?v=SSqa6c61xiE

http://digimuse.westphal.drexel.edu/publicdrexel/index.php/About/contact

http://www.valentinogaravanimuseum.com/

http://collections.vam.ac.uk/item/O109897/romeo-and-juliet-theatre-costume-georgiadis-nicholas/

http://www.imuseidifirenze.it/palazzo-pitti/galleria-del-costume/#la-galleria-del-costume

** Si consiglia ai NON frequentanti di contattare la docente, per concordare i testi da integrare a quelli presenti nel programma.

 

Inglese
Prerequisites: 

To be able to read critically the sources and documents of the Performing and Visual Arts. Basic skills in the use of the expressive codes of the Performing Arts. Basic skills in the use of IT tools. Basic English language.

Aims: 

Educational objectives

The course aims to provide the tools and basic skills to understand Open Data, Open Access, use of digital technologies and their application (eg. digital archives and platforms of the performing arts, network diffusion and international and interdisciplinary sharing of cultural heritage) and to provide the the consolidation of historical, theoretical and methodological knowledge in order to refine the skills of studing, researching and analyzingthe expressive forms of the Performing Arts, eg. directing, acting, choreography, dance, set design and costume.

Expected results

In line with the educational objectives of the Study Program stated in the SUA-CdS (sections A.4.b.2, A.4.c), the training activity aims to provide the student with the following knowledge and skills:

·Knowledge and understanding of the Intagible Cultural Heritage and the use of new and digital technologies for its safeguarding.

·Applying knowledge and understanding to the Performing Arts materials and documents, to their use in the cultural and educational fields, to their evaluation, preservatio, promotion as cultural heritage.

·Making judgements and communication skills using scientific terminology in the field of the Performing Arts.

·Learning skills: 

The learning skills will be enhanced also in view of research activities: the lessons will be carried out using different metodologies, and using scientificbibliography in the digital and theatrical field in Italian, also in English or Russian. Supplementary activities will be included.

Programme: 

THE STAGE COSTUME : DESIGN, PRODUCTION, USE, SAFEGUARD AND EXHIBITION.

The first part focuses on the conservation and enhancement of "intangible assets" (UNESCO Convention - 2003).

The second part will be focused on stage costume, as a functional element of the performance. During the lectures will be covered the design phases (sketch of the costume), realization (from weaving and dyeing of fabrics up to packaging), use (costume function on the scene and reuse), conservation and restoration, archiving and cataloging (paperand digital archives). Finally, the student will explore stage costume display mode in temporary and permanent exhibitions.

Methodologies:

Lectures accompanied by discussions with the students and theoretical-practical experiences, to be realized through group work with research of materials in the library and on-line, study of texts and audiovisual materials, reports and individual exercises to be carried out also in PowerPoint.

Methods and criteria for evaluation of learning outcomes:

The final exam consists of an oral interview that will focus on the topics covered during the course. The teacher will evaluate how the student is able to express and use the specific language of the discipline, the skills of critical reading and personal re-elaboration,understanding and knowledge of the topics studied and methodologies.

Students, who will not be present at least 70% of the lessons, are considered non-attending.

 

Texts adopted: 

1.     Mascheramenti. Tecniche e saperi nello spettacolo d’occidente e d’oriente, a cura di paola Bignami, Bulzoni, Roma 1999, pp. 12-72;121-158.

2.     P. Bertolone, D. Gavrilovich, M. I. Biggi, Mostrare lo Spettacolo. Musei e mostre delle Performing Arts, Universitalia, Roma 2013.

3.     D. Gavrilovich, How to Catalogue the Cultural Heritage “Spectacle”, in Information Technologies for Performing Arts, Media Access, and Entertainment, a cura di  P. Nesi e R. Santucci, Springer, Berlin 2013, pp. 39-49.

4.     Paola Bignami, Storia del costume teatrale. Oggetti per esibirsi nello spettacolo e in società, Roma, Carocci 2005.

SITOGRAPHY:

http://www.vam.ac.uk/content/videos/h/hollywood-costume/

https://www.youtube.com/watch?v=bryGkqIr15I

https://www.youtube.com/watch?v=SSqa6c61xiE

http://digimuse.westphal.drexel.edu/publicdrexel/index.php/About/contact

http://www.valentinogaravanimuseum.com/

http://collections.vam.ac.uk/item/O109897/romeo-and-juliet-theatre-costume-georgiadis-nicholas/

http://www.imuseidifirenze.it/palazzo-pitti/galleria-del-costume/#la-galleria-del-costume

For non-attendees, it is advisable to contact the teacher to agree a text in addition to the above.

 

Anno Accademico: 
2018-2019
Insegnato a: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Secondo semestre