Economia e gestione delle imprese editoriali - 2017-2018 - Modulo A+B - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

Possedere basi di cultura generale, con particolare riferimento alla storia dell'industria culturale. Avere familiarità con la lettura, in qualsiasi forma e di molteplice contenuto (testi letterari e scientifici, monografie e periodici, su carta e digitali). Oltre alle funzioni di base dei software per la gestione di documenti, presentazioni e fogli elettronici, è richiesta la consuetudine nell'uso della posta elettronica, di internet e della rete (blog e social media, in particolare Facebook e Twitter).

Obiettivi: 

Acquisire i saperi e le abilità fondamentali relativi all'organizzazione e alle modalità di funzionamento dell'industria editoriale. Elaborare le conoscenze critiche necessarie ad affrontare la transizione all'editoria digitale: dai cambiamenti delle tecniche di produzione ai mutamenti delle strategie di comunicazione, di distribuzione e commercializzazione dei contenuti culturali.

Programma: 

Il corso mira a offrire una panoramica del contesto editoriale italiano e internazionale, con particolare riferimento all’editoria di saggistica e di servizio. Lo scenario al quale il corso farà costantemente attenzione sarà quello dell'informazione e della comunicazione nel quale operano le imprese editoriali, proponendo alcuni strumenti di analisi e lettura critica della "società della conoscenza". Il mercato editoriale verrà analizzato nelle sue caratteristiche fondamentali, a partire dalle modalità di funzionamento del sistema di creazione del valore in editoria: aree tipologie dei prodotti editoriali e delle imprese editoriali; obiettivi di mercato e costruzione del piano editoriale; ambiti di attività, ruoli e funzioni dei diversi attori della filiera. Uno spazio particolare verrà dedicato alle specificità e potenzialità dell'editoria digitale, dall'analisi delle piattaforme di e-commerce alla modalità di progettazione, pubblicazione e commercializzazione degli ebook e delle altre forme (applicazioni, contenuti online, etc.) delle opere digitali.

Testi adottati: 
  • Chris Anderson, 2004, La coda lunga, “Wired”.
  • David Bollier, 2002, Why the Public Domain Matters. The Endangered Wellspring of Creativity, Commerce and Democracy, New America Foundation & Public Knowledge; trad. it. 2005, Perché il pubblico dominio è importante. A rischio la fonte della creatività, del commercio e della democrazia democrazia, Roma, Stampa Alternativa.
  • Luisa Capelli, 2012, Quanto costa il libro? Come si forma il prezzo, su carta e in digitale, “Alfabeta2”.
  • Luisa Capelli, 2015, La crisi del mercato editoriale italiano: uno specchio della crisi culturale, “Libri e Riviste d’Italia”, anno XI, n. 1-4 2015.
  • Alessandro Gazoia, 2014, Come finisce il libro. Contro la falsa democrazia dell’editoria digitale, Roma, Minimum fax.
  • Sara Lloyd, 2008, Il Manifesto dell’editore del XXI secolo, Simplicissimus Book Farm.
  • Gino Roncaglia, 2012, L’editoria fra cartaceo e digitale. I numeri e le ragioni di una crisi, Milano, Ledizioni.
  • André Schiffrin, 2000, Editoria senza editori, Bollati Boringhieri.
  • AA. VV., a cura di Tropico del libro e Quinta di copertina, 2013, Kit di sopravvivenza del lettore digitale.
  • Cory Doctorow, 2008, trad. it. 2010, Content.
  • Roberto, Caso, a cura. 2009, Pubblicazioni scientifiche, diritti d’autore e Open Access: atti del convegno tenuto presso la Facoltà di Giurisprudenza di Trento il 20 giugno 2008, Quaderni del Dipartimento di Scienze Giuridiche, 79, Trento, Università degli Studi di Trento.
  • Materiali e slide proposti durante le lezioni.

Per i non frequentanti si consiglia la lettura di:

  • Paola Dubini, 2013, Voltare pagina?, Milano, Pearson (in particolare la prima parte).
Inglese
Prerequisites: 

It is necessary to own the basics of general culture, with particular reference to the history of the industry of culture, to be familiar with reading, in any form and content (literary and scientific texts, monographs and periodicals, both on paper and digital). It is required the customary use of the Internet and Web (blog and social media, especially Facebook and Twitter) and , in addition to the basic functions of the softwares, for the management of documents, presentations and database.

Aims: 

Acquire the knowledge and the related skills necessary to the organization and fundamental to the workings of the publishing industry. Develop the critical knowledge needed to face with the transition to digital publishing: from changes in production techniques to changing communicating strategies, marketing tools and the distribution of cultural content.

Programme: 

The course aims to provide an overview of the Italian and international publishing domain, with particular reference to publishing non-fiction. The scenario on which the course will constantly focus will be that of information and communication for publishing companies, offering some tools for the analysis and a critical reading of the "knowledge society". The publishing market will be analyzed in its fundamental characteristics, starting from the operation of the system of value creation in publishing: areas and types of publications and publishing companies; market goals and construction of the editorial plan, fields of activities, roles and functions of actors in the publishing industry. A particular attention will be devoted to the specific characteristics and potential of digital publishing, analysis of e-commerce platforms to design, publishing and marketing of ebooks and other form (applications, online content, etc..) of digital works.

Texts adopted: 
  • Chris Anderson, 2004, La coda lunga, “Wired”.
  • David Bollier, 2002, Why the Public Domain Matters. The Endangered Wellspring of Creativity, Commerce and Democracy, New America Foundation & Public Knowledge; trad. it. 2005, Perché il pubblico dominio è importante. A rischio la fonte della creatività, del commercio e della democrazia democrazia, Roma, Stampa Alternativa.
  • Luisa Capelli, 2012, Quanto costa il libro? Come si forma il prezzo, su carta e in digitale, “Alfabeta2”.
  • Luisa Capelli, 2015, La crisi del mercato editoriale italiano: uno specchio della crisi culturale, “Libri e Riviste d’Italia”, anno XI, n. 1-4 2015.
  • Alessandro Gazoia, 2014, Come finisce il libro. Contro la falsa democrazia dell’editoria digitale, Roma, Minimum fax.
  • Sara Lloyd, 2008, Il Manifesto dell’editore del XXI secolo, Simplicissimus Book Farm.
  • Gino Roncaglia, 2012, L’editoria fra cartaceo e digitale. I numeri e le ragioni di una crisi, Milano, Ledizioni.
  • André Schiffrin, 2000, Editoria senza editori, Bollati Boringhieri.
  • AA. VV., a cura di Tropico del libro e Quinta di copertina, 2013, Kit di sopravvivenza del lettore digitale.
  • Cory Doctorow, 2008, trad. it. 2010, Content.
  • Roberto, Caso, a cura. 2009, Pubblicazioni scientifiche, diritti d’autore e Open Access: atti del convegno tenuto presso la Facoltà di Giurisprudenza di Trento il 20 giugno 2008, Quaderni del Dipartimento di Scienze Giuridiche, 79, Trento, Università degli Studi di Trento.
  • Materiali e slide proposti durante le lezioni.

For non-attendants it is advisable to read:

  • Paola Dubini, 2013, Voltare pagina?, Milano, Pearson (in particolare la prima parte).
Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2017-2018
Docente: 
Ore: 
60
CFU: 
12
Semestre: 
Primo semestre
Secondo semestre