Filologia classica - 2018-2019 - Modulo A+B - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Familiarità almeno a livello scolastico con le lingue e le letterature greca e latina. La frequenza delle lezioni è vivamente raccomandata.

Obiettivi: 

Il corso fornisce allo studente gli elementi essenziali del metodo filologico, in una prospettiva storica che parte dall’attività degli antichi e arriva fino all’età della stampa, nonché le conoscenze di base che lo guidino a padroneggiare gli strumenti necessari ad un uso consapevole delle edizioni critiche dei testi classici. Al termine del corso lo studente conosce inoltre la storia del testo classico fino al Rinascimento e l’impatto dell’introduzione della stampa a caratteri mobili, ha acquisito nozioni elementari di codicologia e possiede informazioni di base di informatica testuale applicata alle opere dell’antichità greca e latina.

Programma: 

Prima parte: Storia della tradizione: I testi greci e latini dal mondo antico all’età della stampa.

Seconda parte: La critica del testo dall’antichità all’ambiente digitale.

Nota:

Gli studenti che intendano sostenere l’esame limitandosi a un unico modulo (A o B) concorderanno con il docente i necessari adattamenti della bibliografia e del programma.    

 

Il corso sarà strutturato in lezioni frontali con ricorso a strumenti informatici, a risorse online e uso regolare del proiettore. Si farà uso di esempi di edizioni di testi classici, e gli studenti saranno sollecitati a interagire attivamente nel corso delle lezioni.

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante una prova orale al termine del corso, ed eventualmente, per gli studenti che optino per tale possibilità, mediante uno o più elaborati scritti concordati con il docente da presentare nel corso delle lezioni o in sede d’esame.

Testi adottati: 

Un volume a scelta tra i due seguenti:

 

T. Braccini, La scienza dei testi antichi: introduzione alla filologia classica, Firenze, Le Monnier, 2017;  

H.G. Nesselrath, Introduzione alla filologia greca, ed. it. a cura di S. Fornaro, Roma, Salerno, 2004, pp. 3-168.  

  Inoltre:

L.D. Reynolds – N. Wilson, Copisti e filologi, Padova, Antenore, 1973 (e ristampe successive), pp. 1-170.

P. Maas, Critica del testo, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2017 (oppure l’edizione originale, Firenze, Le Monnier, una qualsiasi ristampa).

G. Pasquali, Voci «Ecdotica» e «Interpolazione», in Enciclopedia Italiana (Treccani), rist. in Rapsodia sul classico. Contributi all’Enciclopedia Italiana di Giorgio Pasquali, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 1986, pp. 255-272.

L. Perilli, Filologia classica in prospettiva: machina, ratio et res ipsa, in I nuovi orizzonti della filologia, Atti dei Convegni Lincei 151, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, pp. 133-156.  

È inoltre richiesta la lettura (in lingua originale) e il commento delle parti discusse a lezione di:

Galeno, Sul non affliggersi (Περὶ ἀλυπίας), a scelta nella edizione a cura di J. Jouanna e V. Boudon, con la collaborazione di A. Pietrobelli, Galien, Ne pas se chagriner, Paris, Les Belles Lettres, 2010, o in quella di I. Garofalo e A. Lami, Galeno, L’anima e il dolore, Milano, Rizzoli, 2012, o in quella di M. Vegetti, in Galeno, Nuovi scritti autobiografici, Roma, Carocci, 2013.  

 Lettura complementare (obbligatoria):

S. Greenblatt, Il manoscritto. Come la riscoperta di un libro perduto cambiò la storia della cultura europea, Milano, Rizzoli, 2013.

Inglese
Prerequisites: 

Basic knowledge of Greek and Latin Language and Literature

 

Aims: 

The course provides the student with the basic elements of the philological method, in its historical development starting from the activity of ancients scholars until the age of printing, as well as with the knowledge required to master the tools necessary for the use of critical editions of classical texts. At the end of the course the student will also know the history of classical texts up to the Renaissance, and the impact of the introduction of printing in movable type. He will have acquired elementary notions of codicology and some information in digital humanities concerning to the works of Greek Latin antiquity.

Programme: 

First part: History of tradition: Greek and Latin texts from the ancient world to the age of printing.

Second part: Textual criticism from antiquity to the digital environment.

Note:

Students who intend to take the exam with only a single module (A or B) are required to agree with the teacher the necessary changes to the bibliography and the program.

 

The course will be arranged in lectures with recourse to IT tools, online resources and beamer. Examples of editions of classical texts will be used, and students will be urged to interact actively during the lessons.

The final assessment of learning will be carried out by an oral test at the end of the course, and – for students opting for this possibility –, through one or more written papers agreed with the teacher to be presented during the lessons or during the exam.

Texts adopted: 

 Foreign students may adopt the English version or a translation of the works in their own language, where available.

 

One of the two following texts:

T. Braccini, La scienza dei testi antichi: introduzione alla filologia classica, Firenze, Le Monnier, 2017;    

H.G. Nesselrath, Introduzione alla filologia greca, ed. it. a cura di S. Fornaro, Roma, Salerno, 2004, pp. 3-168 (orig. Einleitung in die griechische Philologie, 1997).  

 

 Furthermore:

L.D. Reynolds – N. Wilson, Copisti e filologi, Padova, Antenore, 1973 (and later reprints), pp. 1-170 (orig. Scribes and scholars, 1968; 4th ed. 2013).

P. Maas, Critica del testo, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2017 (or the first Italian edition, Firenze, Le Monnier) (orig. Textkritik, 1927).

G. Pasquali, Items «Ecdotica» and «Interpolazione», in Enciclopedia Italiana (Treccani), repr. in Rapsodia sul classico. Contributi all’Enciclopedia Italiana di Giorgio Pasquali, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 1986, pp. 255-272.

L. Perilli, Filologia classica in prospettiva: machina, ratio et res ipsa, in I nuovi orizzonti della filologia, Atti dei Convegni Lincei 151, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, pp. 133-156.

  Students will also read (in Greek) and comment on the following (according to the work done during the class):  

Galeno, Sul non affliggersi (Περὶ ἀλυπίας), a scelta nella edizione a cura di J. Jouanna e V. Boudon, con la collaborazione di A. Pietrobelli, Galien, Ne pas se chagriner, Paris, Les Belles Lettres, 2010, o in quella di I. Garofalo e A. Lami, Galeno, L’anima e il dolore, Milano, Rizzoli, 2012, o in quella di M. Vegetti, in Galeno, Nuovi scritti autobiografici, Roma, Carocci, 2013.

  Accompanying reading (compulsory):

S. Greenblatt, Il manoscritto. Come la riscoperta di un libro perduto cambiò la storia della cultura europea, Milano, Rizzoli, 2013 (orig. The swerve: How the world became modern, 2011).

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2018-2019
Docente: 
Carico didattico a: 
Ore: 
60
CFU: 
12
Semestre: 
Primo semestre