Filologia slava - 2018-2019 - Modulo B - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

È indispensabile una buona conoscenza della grammatica del paleoslavo (fonetica, morfologia, sintassi), ovvero aver già maturato 18 CFU di Filologia slava. 

Obiettivi: 
  1. Obiettivi formativi. La filologia slava, scelta sulla base della prima lingua di specializzazione, spiega origine, sviluppo e caratteristiche delle lingue slave, illustrandone le specificità fonologiche, morfologiche e sintattiche. Al contempo offre una via d'accesso alla letteratura slava medievale e alla cultura della Slavia Orthodoxa nel suo insieme.
  2. Risultati di apprendimento attesi. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio LLEA l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:
  • Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà possedere una buona conoscenza della storia della lingua russa e una approfondita comprensione della stratificazione stilistica del russo moderno.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di stabilire collegamenti tra quanto appreso e i contenuti dei corsi relativi alla sua lingua e letteratura slava di specializzazione, nonché agli insegnamenti di storia medievale e moderna, di glottologia e di linguistica generale e applicata.
  • Autonomia di giudizio: Trattando il corso di questioni e nodi spesso ancora irrisolti lo studente sarà invitato a esercitare la propria autonoma capacità di giudizio, nei limiti imposti dalle sue competenze.
  • Abilità comunicative: Lo studente sarà chiamato a dimostrare di poter spiegare a terzi quanto appreso a lezione, anche ricorrendo a simulazioni situazionali.
  • Capacità di apprendere: Gli studenti dovranno mostrare di saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente e in collaborazione una ricerca, anche con l’aiuto di fonti elettroniche, per approfondire gli argomenti in programma.
Programma: 

Il corso intende ripercorrere le principali tappe dell’evoluzione linguistica che porta dallo slavo comune al russo moderno per focalizzare poi sui dibattiti legati alla normalizzazione del russo quale moderna lingua nazionale. Si tratterà quindi della coesistenza di russo e slavo ecclesiastico quali scriptae della Russia premoderna e del superamento di questo plurilinguismo in favore di una lingua moderna, polivalente, normalizzata e differenziata stilisticamente.

  • Metodi didattici: lezioni frontali con proiezioni di slides, esercitazioni pratiche.
  • Modalità e criteri di verifica dei risultati dell'apprendimento: Esame orale che consiste in colloquio della durata di circa 30 minuti sui contenuti del programma. 
  • Criteri di valutazione: Per ottenere un voto complessivo tra il 27 e il 30 studentesse e studenti dovranno possedere e sapere comunicare una visione organica dei temi affrontati a lezione e/o studiati sui manuali e i testi critici in bibliografia (soprattutto per i non frequentanti); dimostrare una eccellente capacità di espressione e argomentazione orale e scritta; servirsi con competenza del linguaggio tecnico della filologia e della linguistica. Una votazione complessiva tra il 23 e il 26 sarà attribuita a coloro che dimostreranno (oralmente e per iscritto): una buona conoscenza del programma; una buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione e/o imprecisione nell’uso del linguaggio tecnico. Una conoscenza accettabile ma sommaria del programma, una comprensione superficiale dei testi e un’espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni appena sufficienti (tra il 18 e il 22). Scarsa conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, incapacità di stabilire collegamenti, espressione scritta e orale scorretta o inappropriata daranno luogo a una valutazione negativa. La lode potrà essere agli studenti che abbiano dimostrato la completa padronanza della materia.
Testi adottati: 
  • N. Marcialis, Introduzione alla lingua paleoslava, FUP, Firenze 2007
  • B.A. Uspenskij, Storia della lingua letteraria russa. Dall’antica Rus’ a Puškin, Bologna 1993.
  • V.M. Živov, Istorija jazyka russkoj pis’mennosti, voll. I-II, Moskva 2017, 1285 pp.
Inglese
Prerequisites: 

A good knowledge of Paleoslavic grammar (phonetics, morphology, and syntax) is required – i.e., at least 18 CFU in Slavic Philology. 

Aims: 
  1. Educational objectives. Slavic philology, chosen on the basis of the first language of specialization, aims to provide general knowledge on the origin, development and characteristics of the Slavic languages and to illustrate their phonological, morphological and syntactic features. It also offers an access route to medieval Slavic literature and the culture of Slavia Orthodoxa as a whole.
  2. Learning outcomes. In line with the educational objectives of the Study Program stated in the SUA-CdS (sections A.4.b.2, A.4.c), the training activity aims to provide the student with the following knowledge and skills:
  • Knowledge and understanding: At the end of the course, students are expected to show good knowledge of the history of the Russian language and a thorough understanding of the stylistic stratification of modern Russian.
  • Applying knowledge and understanding: Students will be required to develop autonomy and flexibility in creating links between the contents of this course and those of the Slavic language and literature in their area of specialization, including medieval and modern history, historical linguistics, and general and applied linguistics.
  • Making judgements: Since the course concentrates on topics and issues that are often still unresolved, students are expected to exercise their independent judgment on them within the limits imposed by their own skills.
  • Communication skills: Students will be able to critically examine and explain the contents learned during the course, even through situational simulations.
  • Learning skills: Students will be able to work autonomously and in groups, and to search for information from a variety of up-to-date, academically relevant electronic sources, including standard reference works on the course topics.
Programme: 

The course will focus on the significant milestones of linguistic development from Common Slavic to Modern Russian, and will then concentrate on the debate about the normalization of the Russian language as a modern national language. The course will hence deal with the coexistence of Russian and Old Church Slavonic as scriptae in pre-modern Russia, and the subsequent overcoming of that plurilingualism in favor of a modern, multi-purpose, normalized and stylistically differentiated language.

Teaching methods: lectures, seminars, Powerpoint presentations, practical exercises.

Methods and criteria for verification of learning outcomes: Oral exam (approx. 30 minutes). Students will be required to discuss their readings and the contents of the course.

Assessment Criteria. To be awarded a final mark between 27 and 30 students are expected to:

  • possess and be able to present thorough and organic knowledge of the topics discussed in class and/or the set readings;
  • show an excellent standard of both written and verbal expression;
  • demonstrate the ability to use the technical language of philology and linguistics properly.

A mark between 23 and 26 will be awarded to students who will show:

  • good knowledge of the course contents;
  • a good standard of verbal and written expression (with occasional minor flaws in the presentation and/or the use of technical language) in terms of organisation, fluency, and presentation.

Students obtaining a mark between 18 and 22 will typically display:

  • adequate but superficial knowledge of the contents;
  • a basic understanding of the texts and a limited ability to analyse them;
  • an acceptable standard of expression, with a reasonably competent, although not always accurate, use of technical language.

Inadequate knowledge of the set texts and course topics, inaccurate and inappropriate verbal and written expression with significant problems in the use of technical language will result in a fail.

A 30 cum laude may be given in case of outstanding performance.

Texts adopted: 
  • N. Marcialis, Introduzione alla lingua paleoslava, FUP, Firenze 2007
  • B.A. Uspenskij, Storia della lingua letteraria russa. Dall’antica Rus’ a Puškin, Bologna 1993.
  • V.M. Živov, Istorija jazyka russkoj pis’mennosti, voll. I-II, Moskva 2017, 1285 pp.
Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2018-2019
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Primo semestre