Propedeutica Filosofica - 2018-2019 - Modulo B - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Nessuno

Obiettivi: 

Il Corso di laurea triennale in Filosofia vuole coniugare lo studio dei classici orientamenti del pensiero occidentale con l'approfondimento dei nuovi orizzonti che si aprono alla riflessione filosofica contemporanea. La formazione offerta da questo corso è orientata alla acquisizione delle conoscenze di base sulla filosofia nel suo profilo storico e nelle sue varie articolazioni, mediante un primo confronto con i codici elaborati nel corso del tempo nella nostra come in altre tradizioni culturali.

Nel corso del novecento si è affermato nel mondo anglofono un modo nuovo di fare filosofia, ossia il metodo dell'analisi logico-concettuale. Tale metodo intende coniugare l'interesse tradizionale per l'argomentazione con il rigore logico-formale. Il modulo B di Propedeutica filosofica offre un'introduzione alla filosofia analitica. 

Programma: 

Vaghezza.

 

Secondo una concezione tradizionale di ascendenza socratica, l’analisi semantica dei concetti e delle reti inferenziali che li manipolano costituirebbe la natura della conoscenza filosofica. Nei dialoghi platonici Socrate si intrattiene per lo più nella vivisezione logica del significato che il proprio interlocutore attribuisce a un qualche concetto del quale rivendica conoscenza e uso consistente. Obiettivo dell’analisi è stabilire in modo chiaro cosa un certo qualcosa è ritenuto essere, se tale comprensione dell’essere del qualcosa è giustificata, e quali conseguenze derivano dal determinare in un modo o nell’altro l’essere del certo qualcosa.

Il corso introdurrà alla metodologia d’indagine filosofica attraverso l’analisi della nozione di vaghezza. Il linguaggio è imbevuto di enunciati vaghi, e sembra un principio comunemente accolto che ogni cognizione debba evitare formulazioni vaghe, ed essere in grado di risolvere l’eventuale vaghezza di proposizioni che ambiscono ad avere un valore epistemico.

Dopo avere classificato le differenti forme di vaghezza, e determinato ciò che contraddistingue la vaghezza dai fenomeni dell’ambiguità semantica e della generalità, le lezioni presenteranno pregi e difetti delle due principali teorie della vaghezza.

 

Testi adottati: 

Platone, Teeteto, §§ 146e-147d

Ludwig Wittgenstein, Ricerche filosofiche, §§ 66-77.

Ludwig Wittgenstein, Libro blu e libro marrone, pp. 26-39 (edizione Einaudi a cura di Aldo Gargani)

Bertrand Russell, Sulla vaghezza, Australasian Journal of Philosophy, 1, 1923 (traduzione fornita a lezione)

Gareth Evans, Possono esistere oggetti vaghi?, Analysis, 38, 1978 (traduzione fornita a lezione)

Richmond I. Thomason, Identità e vaghezza, Philosophical Studies, 42, 1982 (traduzione fornita a lezione)

David K. Lewis, Identità vaga. Evans frainteso, Analysis, 48, 1988 (traduzione fornita a lezione)

Andrea Bottani, Oggetti vaghi e identità vaghe, in Prospettive della logica e della filosofia della scienza (a cura di V. Fano, G. Tarozzi, e M. Stanzione), 2001.

Achille C. Varzi. I confini del Cervino, in Prospettive della logica e della filosofia della scienza (a cura di V. Fano, G. Ta- rozzi, e M. Stanzione) 2001.

Peter van Inwagen. How to Reason about Vague Objects, Philosophical Topics, 16(1), 1988 (traduzione delle sezioni discusse a lezione fornita a lezione).

Inglese
Prerequisites: 

None

Aims: 

The Laurea Triennale in Philosophy combines the study of traditional views which are found within the history of Western thought with an in-depth approach to the new theories developed in contemporary philosophy. Such a course provides a training for the acquisition of basic knowledge in a historical perspective, by means of an introduction to the main styles of thought of Western tradition and others as well.

During the Twentieth century a new way to do philosophy has arised in the anglophone world, i.e. the method of conceptual analysis. Such a method aims at combining the traditional concern towards arguments with logical strictness. This class provides an introduction to analityc philosophy. 

Programme: 

On Vagueness.

 

According to a traditional view which has a Socratic origins, semantic analysis of concepts and inferential relations among these constitutes the nature of philosophical knowledge. In Plato’s dialogues, Socrates works by logically parsing the meaning of a concept which his interlocutor declares to know and being able to use consistently. The purpose of the analysis is to establish in a strict manner what a given something is thought to be, whether this understanding is justified, and which consequences follow from determining in alternative ways how such a something is.

My classroom will introduce to the philosophical approach to knowledge by means of the analysis of vagueness. Language is imbued with vague statements. The consensus view claims that knowledge should avoid vague propositions, and should be able to tackle eventual vagueness of propositions which aim at having an epistemic value.

I will provide a taxonomy of different vague statements; distinguish between semantic ambiguity, generality and vagueness; and argue for and against the two most important theories of vagueness, i.e., many value logics and supervaluationism.

Texts adopted: 

Platone, Teeteto, §§ 146e-147d

Ludwig Wittgenstein, Ricerche filosofiche, §§ 66-77.

Ludwig Wittgenstein, Libro blu e libro marrone, pp. 26-39 (Einaudi a cura di Aldo Gargani)

Bertrand Russell, Sulla vaghezza, Australasian Journal of Philosophy, 1, 1923

Gareth Evans, Possono esistere oggetti vaghi?, Analysis, 38, 1978

Richmond I. Thomason, Identità e vaghezza, Philosophical Studies, 42, 1982

David K. Lewis, Identità vaga. Evans frainteso, Analysis, 48, 1988

Andrea Bottani, Oggetti vaghi e identità vaghe, in Prospettive della logica e della filosofia della scienza (a cura di V. Fano, G. Tarozzi, e M. Stanzione), 2001.

Achille C. Varzi. I confini del Cervino, in Prospettive della logica e della filosofia della scienza (a cura di V. Fano, G. Ta- rozzi, e M. Stanzione) 2001.

Peter van Inwagen. How to Reason about Vague Objects, Philosophical Topics, 16(1), 1988.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova orale
Altre informazioni

Calendario Lezioni

 

Lunedì 8 Ottobre.

Introduzione al problema della vaghezza. Classificazione di enunciati vaghi. Distinzione fra vaghezza, ambiguità semantica, e generalità.   

 

Lunedì 15 Ottobre.

Due problemi standard degli enunciati vaghi: casi borderline e paradossi soritici. Pratiche classificatorie, giochi linguistici e family resemblance concepts. Letture da Ludwig Wittgenstein, Ricerche filosofiche.

 

Lunedì 22 Ottobre.

La vaghezza come problema metafisico. Lettura e traduzione di Bertrand Russell, Vagueness, Australasian Journal of Philosophy, 1, 1923.

 

Lunedì 29 Ottobre.

La vaghezza come problema semantico. Lettura e traduzione di Gareth Evans,  Can there be vague objects?, Analysis, 38, 1978.

 

Lunedì 5 Novembre.

Il dibattito sulla tesi semantica di Evans. Critica e difesa dell’argomento per la impossibilità degli enunciati vaghi di identità. Lettura e traduzione di Richmond I. Thomason, Identity and vagueness, Philosophical Studies, 42, 1982

 

Lunedì 12 Novembre.

Il dibattito sulla tesi semantica di Evans. Critica e difesa dell’argomento per la impossibilità degli enunciati vaghi di identità. Lettura e traduzione di David K. Lewis, Vague identity. Evans Misunderstood, Analysis, 48, 1988

 

Lunedì 19 Novembre.

Il dibattito sulla tesi semantica di Evans. Critica e difesa dell’argomento per la impossibilità degli enunciati vaghi di identità. Lettura di Andrea Bottani, Oggetti vaghi e identità vaghe, in Prospettive della logica e della filosofia della scienza (a cura di V.Fano, G.Tarozzi e M.Stanzione, 2001.

 

Lunedì 26 Novembre.

La teoria ontologica della vaghezza: la many value theory. Letture da Andrea Bottani, Oggetti vaghi e identità vaghe, in Prospettive della logica e della filosofia della scienza (a cura di V.Fano, G.Tarozzi e M.Stanzione, 2001 e Achille C. Varzi, I confini del Cervino, in Prospettive della logica e della filosofia della scienza (a cura di V.Fano, G.Tarozzi e M.Stanzione, 2001.

 

Lunedì 3 Dicembre.

La teoria semantica della vaghezza: il supervalutazionismo. Letture da Andrea Bottani, Oggetti vaghi e identità vaghe, in Prospettive della logica e della filosofia della scienza (a cura di V.Fano, G.Tarozzi e M.Stanzione, 2001 e Achille C. Varzi, I confini del Cervino, in Prospettive della logica e della filosofia della scienza (a cura di V.Fano, G.Tarozzi e M.Stanzione, 2001.

 

Lunedì 10 Dicembre.

Le teorie alla prova dei fatti: l’analisi degli enunciati vaghi in un contesto politico, etico, e religioso. Differenze fra many value logics and supervaluationism.

Anno Accademico: 
2018-2019
Docente: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Primo semestre