Protezione internazionale del patrimonio culturale - 2017-2018 - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Le conoscenze di base di diritto internazionale indispensabili per cogliere le dinamiche relative alle fonti (consuetudini internazionali, trattati, atti delle organizzazioni internazionali) verranno sinteticamente introdotte durante il corso.

Obiettivi: 

Il corso mira a dotare gli studenti degli strumenti concettuali e delle nozioni di base necessarie per comprendere e contestualizzare le fonti di diritto internazionale che, in modo sempre più incisivo, non soltanto coordinano e rafforzano ma anche orientano ed arricchiscono di stimoli l’impegno degli Stati nella protezione del patrimonio culturale. L’accesso diretto a tali fonti e la loro analisi ha l’obiettivo da un lato di fornire i principali parametri di riferimento per essere in grado di cogliere le loro implicazioni operative in molteplici settori del mondo del lavoro relativo ai beni culturali, d’altro lato di offrire più ampi orizzonti alla riflessione personale sull’importanza, la funzione e dunque la gestione e la fruizione di tali beni.

Programma: 

Protezione internazionale del patrimonio culturale
 
La protezione degli interessi globali nell’ordinamento giuridico internazionale
o   Introduzione al sistema giuridico internazionale
o   Principali soggetti ed attori
§  Stati ed organizzazioni internazionali
§  Il ruolo indiretto giocato dalle organizzazioni internazionali non governative
o   Struttura delle norme
§  Obblighi erga omnes
§  Obblighi erga omnes partes
 
Principi fondamentali alla base della protezione del patrimonio culturale nell’ordinamento giuridico internazionale
o   Patrimonio e diritti umani
§  Il patrimonio culturale quale patrimonio comune dell’umanità
§  La protezione del patrimonio comune dell’umanità quale diritto umano “di terza generazione”
§  Lo sviluppo culturalmente sostenibile: una sfida, un’opportunità
o   Patrimonio e pace
§  Le prime norme internazionali sul patrimonio culturale nel diritto dei conflitti armati che vietavano il saccheggio e l’attacco
§  La restituzione dei beni culturali illegalmente rimossi e il rispetto del pluralismo culturale quali condizioni per ristabilire la pace e la sicurezza nelle decisioni del Consiglio di sicurezza delle NU
 
La protezione disposta da trattati internazionali a livello universale, il sistema convenzionale dell’UNESCO per la protezione del patrimonio culturale
o   Obblighi di salvaguardia e di rispetto: la Convenzione de L’Aja del 1954 per la protezione del patrimonio culturale in caso di conflitto armato ed i suoi due Protocolli
o   Nazionalismo culturale c. universalismo culturale? La Convenzione di Parigi del 1970 sui mezzi per proibire e prevenire l’importazione, l’esportazione ed il trasferimento di proprietà illeciti dei beni culturali e la Convenzione UNESCO/UNIDROIT di Roma del 1995
o   Una protezione specifica per siti “di eccezionale valore universale”: la Convenzione di Parigi del 1972 sulla protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale
o   Una garanzia di protezione per “il più grande – sommerso – museo del mondo”: la Convenzione di Parigi del 2001 sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo
o   Iniziative a livello regionale: l’azione del Consiglio d’Europa in particolare
 
Il completamento del sistema UNESCO e l’ampliamento dell’oggetto di protezione: dai “tesori nazionali” ai saperi tradizionali ed ai beni e servizi culturali
o   Oltre il concetto “classico” di patrimonio: la Convenzione di Parigi del 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale intangibile
§  Un ruolo specifico per le organizzazioni non governative nella struttura della Convenzione
o   La diversità culturale essenziale quanto la biodiversità, da proteggere nel mondo globalizzato: la Convenzione di Parigi del 2005 per la protezione e promozione della diversità delle espressioni culturali
§  Di fronte al problema della “frammentazione” del diritto internazionale: punti di contatto con il lavoro di altri fori internazionali (in particolare WIPO, WTO e UNCTAD)
 
La complementarità dei livelli internazionale ed interno di protezione
o   Le convenzioni internazionali che mirano principalmente a risolvere questioni di giurisdizione
o   Le convenzioni internazionali che mirano principalmente a creare un sistema di responsabilità condivisa
o   Il necessario impegno volontario dello Stato sul cui territorio il bene è localizzato
o   “Mezzi morbidi di attuazione forzata” per garantire una protezione il più efficace possibile
 
Una protezione basata su specifiche norme di diritto internazionale generale, un processo in corso
o   Il divieto già consolidato del saccheggio dei beni culturali durante i conflitti armati
o   La Dichiarazione UNESCO del 2003 e la prassi internazionale sulla distruzione intenzionale del patrimonio culturale: dai monumentali Buddha di Bamiyan a Palmira e Timbuctu
o   La Dichiarazione UNESCO del 2001 che afferma che la diversità culturale costituisce un patrimonio comune dell’umanità

Testi adottati: 

Federica Mucci, La diversità del patrimonio e delle espressioni culturali nell’ordinamento internazionale. Da ratio implicita a oggetto diretto di protezione, Napoli, Editoriale Scientifica, 2012, ISBN: 978-88-6342-393-8

Inglese
Prerequisites: 

The basic notions of international law that are necessary to understand the operative dynamics of the sources to be analysed (international customs, treaties and acts adopted by international organizations) will be briefly introduced during the course.

Aims: 

The course is aimed at providing students with the necessary basic notions to be able to understand and contextualize the international law sources on cultural heritage. These sources not only coordinate and strengthen, but also guide and inspire States in fulfilling their tasks for the protection of cultural heritage. To have direct access to these sources of law and to develop the ability to analyse them gives the students some fundamental reference parameters that have plenty of operative implications for several jobs in the cultural heritage working sector and offers them wider horizons of reflection on the importance, function and hence management and use of cultural properties.

Programme: 

International protection of cultural heritage
 
The protection of global interests in the international legal order
o   Introduction to the international legal system
o   Main subjects and actors
§  States and international organizations
§  The indirect role played by international non-governmental organizations
o   Structure of the rules
§  erga omnes obligations
§  erga omnes partes obligations
 
Basic principles underlying the protection of cultural heritage in the international legal order
o   Heritage and human rights
§  Cultural heritage as a common heritage of humankind
§  The protection of the common heritage of humankind as a “third generation” human right
§  Culturally sustainable development: a challenge, an opportunity
o   Heritage and peace
§  The first international rules about cultural heritage in the law of armed conflicts banning pillage and voluntary attack
§  The restitution of illegally removed cultural properties and the protection of cultural pluralism  as a condition for restoring peace and security in the UN Security Council decisions
 
Treaty-based protection at the universal level, the UNESCO conventional system for the protection of cultural heritage
o   Obligations of safeguard and of respect: the 1954 The Hague Convention for the protection of cultural property in the event of armed conflict and its two Protocols
o   Cultural nationalism v. cultural universalism? The 1970 Paris Convention on the means of prohibiting and preventing the illicit import, export and transfer of ownwership of cultural property and the 1995 Rome UNESCO/UNIDROIT Convention
o   A specific protection for sites “of outstanding universal value”: the 1972 Paris Convention concerning the protection of the world cultural and natural heritage
o   Granting protection to “the widest – submerged – museum of the world”: the 2001 Paris Convention on the protection of the underwater cultural heritage
o   Initiatives at regional level: the Council of Europe action in particular
 
Completing the UNESCO system and broadening the object of protection: from “national treasures” to traditional knowledge and cultural goods and services
o   Beyond the “classic” heritage concept: the 2003 Paris Convention for the safeguarding of the intangible cultural heritage
§  A specific role for non-governmental organizations in the structure of the Convention
o   Cultural diversity as essential as biodiversity, to be protected in a globalised world: the 2005 Paris Convention on the protection and promotion of the diversity of cultural expressions
§  Tackling with the issue of the “fragmentation” of international law: points of contact with the works of other international fora (WIPO, WTO and UNCTAD in particular)
 
Complementarity of the international and domestic level of protection
o   The international conventions mainly addressing jurisdictional questions
o   The international conventions which mainly aim to create a system of shared responsibility
o   The necessary voluntary engagement of the State on whose territory the property is localized
o   “Soft means of coercive implementation” to grant best effectiveness of protection
 
Protection based on specific general international law rules, a process in the making
o   The already established prohibition of the pillage of cultural properties during armed conflicts
o   The 2003 UNESCO Declaration and international practice concerning the intentional destruction of cultural heritage: from the giant Buddhas of Bamiyan to Timbouctou and Palmira
o   The 2001 UNESCO Declaration affirming that cultural diversity is a common heritage of humanity

Texts adopted: 

Federica Mucci, La diversità del patrimonio e delle espressioni culturali nell’ordinamento internazionale. Da ratio implicita a oggetto diretto di protezione, Naples, Editoriale Scientifica, 2012, ISBN: 978-88-6342-393-8

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2017-2018
Insegnato a: 
Docente: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6