Storia del Pensiero ontologico - 2017-2018 - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Prerequisiti del modulo A:
Buona conoscenza delle linee fondamentali della storia della filosofia antica
Prerequisiti del modulo B:
Buona conoscenza delle linee fondamentali della storia della filosofia contemporanea

Obiettivi: 

Obiettivi del modulo A:
•            Conoscenza del testo di Platone; capacità di individuarne e interpretarne i passaggi argomentativi
•            Comprensione dell’orizzonte teorico entro cui collocare la riflessione di Platone sul linguaggio e sulla conoscenza
•            Acquisizione di un lessico specifico e di una adeguata capacità argomentativa relativamente alle tematiche studiate
Obiettivi del modulo B:
•            Conoscenza del testo di Wittgenstein; capacità di individuarne e interpretarne i passaggi argomentativi
•            Comprensione dell’orizzonte teorico entro cui si muove il pensiero di Wittgenstein
•            Acquisizione di un lessico specifico e di una adeguata capacità argomentativa relativamente alle tematiche studiate

Programma: 

MODULO A
Titolo del modulo:
Il linguaggio e la fondazione ontologica del conoscere: il Cratilo di Platone
Programma:
Il corso si propone di individuare la radice di quello stretto ma non immediato rapporto fra linguaggio e realtà che costituisce una cifra caratteristica dell’ontologia di Platone. Nel Cratilo sono messe in scena, attraverso i personaggi di Ermogene e di Cratilo,  due antagonistiche concezioni del valore del nome e della sua portata rappresentativa del nominato. Nel corso della discussione di tali posizioni teoriche da parte del personaggio Socrate emerge con chiarezza come per Platone esse abbiano una valenza linguistica solo nella misura in cui ciascuna di esse è al tempo stesso, sia pure in modo non manifesto, portatrice di un presupposto quadro di riferimento gnoseologico, vale a dire di una determinata e dogmatica pre-concezione della possibilità dell’approccio conoscitivo al reale. Le modalità e l’esito della confutazione incrociata mettono, per contrasto, in luce il particolarissimo intreccio (quasi una circolarità) che lega per Platone i domini del linguaggio del conoscere autentico e dell’essere. 
 
MODULO B
Titolo del modulo
Il linguaggio e la deontologizzazione della concezione ordinaria del reale: Della Certezza di Wittgenstein
 
Programma:
Il corso si propone di affrontare il tema della connessione fra linguaggio e ontologia dalla prospettiva deflazionista dell’ultimo Wittgenstein. Uno dei temi centrali dello scritto Della certezza è lo smascheramento delle concezioni della realtà e della verità che si trovano depositate al fondo del senso comune e che per tale motivo finiscono per potersi configurare come elementi fondamentali di una logica e di un’ontologia condivise. Il percorso delle riflessioni di Wittgenstein, per molti versi all’opposto di quello platonico rintracciato nell’ambito del modulo precedente, mira a una deontologizzazione delle credenze ordinarie. Esso getta pertanto, in un contesto teorico originale e con uno strumentario concettuale specifico, una luce particolarmente interessante sulle relazioni fra forme del conoscere, usi del linguaggio e inventari del mondo.

Testi adottati: 

Testi per il modulo A:
1.      Platone, Cratilo, Laterza (Collana “Classici della filosofia con testo a fronte”), Roma-Bari (l’introduzione al dialogo e le note fanno parte integrante del programma d’esame)
2.      Un testo a scelta fra
2.1.   D. Sedley, Plato’s Cratylus, Cambridge University Press, Cambridge 2003
2.2.   R. Barney, Names and Nature in Plato’s Cratylus, Routledge, New-york 2001
2.3.   G. Casertano (a cura di), Il Cratilo di Platone: struttura e problematiche, Loffredo, Napoli 2005 (i saggi dal 2 al 10 = pp. 18-181) + F. Ferrari, Teoria delle idee e ontologia, in M. Vegetti (a cura di), Platone. La Repubblica, vol. iv, Napoli 2000, pp. 365-391
3.      F. Aronadio, I fondamenti della riflessione di Platone sul linguaggio, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2011
 
Testi per il modulo B:
1.      Wittgenstein, Della certezza, Einaudi, Torino (il saggio introduttivo di A. Gargani è parte integrante del programma)
2.      L. Perissinotto, Wittgenstein. Una guida, Feltrinelli, Milano
3.      A. Voltolini, Il deflazionismo di Wittgenstein, «Paradigmi» XXVI (2008) pp. 33-46
4.      C.G. Luckhardt, Wittgenstein su paradigmi e casi paradigmatici: problemi riguardanti Della certezza, in M. Andronico-D. Marconi-C. Penco (a cura di), Capire Wittgenstein, Marietti, Genova 1988, pp. 304-311

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2017-2018
Insegnato a: 
Carico didattico a: 
Ore: 
60
CFU: 
12
Semestre: 
Secondo semestre