Storia della Filosofia - 2018-2019 - Modulo A - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

Nessuno

Obiettivi: 

Fornire le conoscenze essenziali relative agli autori fondatori della filosofia e della pedagogia contemporanea (Rousseau, Kant). Gli studenti dovranno acquisire inoltre una conoscenza approfondita di concetti e teorie pedagogiche e di sistemi e politiche educativi nella loro formazione storica e filosofica, e soprattutto in dimensione comparativa ed europea. Dovranno altresì acquisire una approfondita conoscenza e comprensione dei diversi approcci alla ricerca presenti nelle scienze dell'educazione, con particolare riguardo al mondo dell'istruzione.

Obiettivi dell'insegnamento di Storia della Filosofia

(con particolare riferimento alle competenze acquisite ed agli obiettivi formativi):  

Il corso intende fornire le conoscenze specialistiche del dibattito moderno e contemporaneo intorno al problema dell’«Educazione alla felicità», dell’«Etica educativa» e della «Modernità filosofica», in rapporto alla svolta contemporanea. Si analizzeranno le nozioni-chiave utilizzate dai filosofi e il lessico intellettuale comune che ne caratterizza lo stile di pensiero.

Programma: 

Filosofia e Pedagogia

Il momento storico centrale che segna la svolta della nascita delle scienze contemporanee dell’educazione va ricercato nella filosofia del secolo XVIII. Il nesso Filosofia-Pedagogia viene definito in modo non equivoco da Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) con il trattato Emilio, o dell’educazione (1762). L’educazione è vista come una scienza propedeutica della morale e della stessa politica: affinché la società si sviluppi in direzione di forme di vita più felici e più giuste, occorre formare gli uomini alla felicità (loro e degli altri) e alla giustizia (sociale) fin dall’inizio della loro esistenza. L’educazione diventa il fondamento della vita etica, parte essenziale della filosofia. L’eredità di questo progetto è raccolto da Immanuel Kant (1724-1804), che nelle sue Lezioni di pedagogia, pubblicate dal Rink nel 1803, sviluppa una parte non secondaria del suo progetto della filosofia critica. L’Educazione è parte della filosofia, ed è divisa in «Educazione fisica» (ivi compresa la «disciplina», la «cultura del corpo» e la «cultura dell’anima») e «Educazione pratica» («Abilità», «Accortezza», «Moralità» e «Religiosità»). Alla fine, dinanzi a questo progetto, ci sarà da domandarsi, con Jean-François Lyotard, Perché la Filosofia per la Pedagogia?

Testi adottati: 

̶  I. Kant, Pegagogia, ed. Th. Rink, a cura di N. Abbagnano, Milano, Luni, 2015;

̶  J.-F. Lyotard, Perché la filosofia è necessaria, Milano, Cortina, 2013.

Inglese
Prerequisites: 

None

Aims: 

To provide essential knowledge about the founding authors of contemporary philosophy and pedagogy (Rousseau, Kant). Students must also acquire a thorough knowledge of pedagogical concepts and theories and of educational systems and policies in their historical and philosophical formation, and especially in comparative and European dimensions. They will also need to gain in-depth knowledge and understanding of the different approaches to research present in the educational sciences, with particular regard to the world of education.

Objectives of the course in History of Philosophy
(with particular reference to acquired skills and training objectives):
The course aims to provide the specialized knowledge of modern and contemporary debate around the problem of «Education to happiness», «Ethics of education» and «Philosophical Modernity», in relationship to the contemporary turn. We will analyze the key-notions used by philosophers and the common intellectual vocabulary that characterizes the style of thought.

Programme: 

Philosophy and Pedagogy

 

The central historical moment that marks the turning point of the birth of contemporary education sciences is the philosophy of the eighteenth century. Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) defines the link Philosophy-Pedagogy unequivocally with the treatise: Emile, or on Education (1762). Education conceived as a propaedeutic science of morals and politics itself: in order to develop our society in the direction of happier and fairer forms of life, it is necessary to train men to happiness (them and others) and to justice (social) from the beginning of their existence. Education becomes the foundation of ethical life, an essential part of philosophy. The legacy of this project is collected by Immanuel Kant (1724-1804), who in his Lectures on pedagogy, published by Rink in 1803, develops a non-secondary part of his project of critical philosophy. Education is a part of philosophy, and is divided into «Physical education» (including «Discipline», «Culture of the body» and «Culture of the soul») and «Practical education» («Skill», «Accuracy», «Morality» and «Religiosity»). Finally, in front of this project, we must ask ourselves, with Jean-François Lyotard, Why Philosophy for Pedagogy?

Texts adopted: 

̶  I. Kant, Pegagogia, ed. Th. Rink, a cura di N. Abbagnano, Milano, Luni, 2015;

̶  J.-F. Lyotard, Perché la filosofia è necessaria, Milano, Cortina, 2013.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova scritta
Prova orale
Altre informazioni

Risultati di apprendimento attesi:

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS, l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

- Conoscenza e capacità di comprensione: una approfondita preparazione in alcuni contesti filosofici e sociologici, essere dotato di un’adeguata padronanza dei relativi strumenti concettuali. Sia gli strumenti sociologici che filosofici sono utili per estendere il bagaglio culturale e tecnico delle professioni legate all'insegnamento, ma anche delle professionalità definite come consiglieri dell'orientamento, dei tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale, dei tecnici dei servizi per l'impiego.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: possesso degli strumenti analitici e concettuali per l’interpretazione di problemi filosofici di area antropologica e le tecniche sociologiche non standard. Durante il percorso formativo, lo studente potrà iniziare ad applicare le conoscenze apprese in ambito filosofico e sociologico, che gli consentiranno di valutare e gestire le situazioni di cambiamento.

- Autonomia di giudizio: acquisizione della capacità di gestire e organizzare le situazioni educative, in base alle conoscenze e competenze acquisite, e in vista delle finalità che essi ritengono appropriate nelle diverse situazioni, sulla base del proprio giudizio e dell'etica professionale.

- Abilità comunicative: composizione di testi di argomento filosofico e pedagogico che rispettino le norme stilistiche e formali comunemente richieste nella comunità scientifica; elaborazione di argomentazioni con finalità informativa e/o problematica e ricaduta didattica e/o operativa, diversificate a seconda che siano mirate a interlocutori specialisti o non specialisti.

- Capacità di apprendere: sviluppo della capacità di lavorare autonomamente e criticamente sui testi filosofico-pedagogici, attraverso il controllo delle fonti e degli apparati di edizioni critiche; padronanza degli strumenti d'analisi acquisiti nel corso degli studi; capacità di acquisire informazioni e nozioni attraverso la consultazione dei repertori bibliografici e delle banche dati.

Anno Accademico: 
2018-2019
Insegnato a: 
Docente: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Secondo semestre