Storia della lingua italiana - 2018-2019 - Modulo B - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

Buona conoscenza della grammatica italiana.

Per gli studenti Erasmus e in generale per gli studenti di lingua madre straniera è richiesto il livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).

Obiettivi: 

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado

  • di conoscere e descrivere le strutture fonetiche e fonologiche dell’italiano neutro;
  • di conoscere e descrivere i tratti peculiari di alcune delle principali varietà geografiche di pronuncia;
  • di correlare le strutture fonologiche e fonetiche e il sistema ortografico contemporaneo dell’italiano;
  • di applicare tipi diversi di trascrizione fonetica e fonologica;
  • di adeguare la propria pronuncia al modello neutro, eliminando le caratteristiche devianti;
  • di riconoscere gli scostamenti dalla pronuncia neutra dell’italiano in relazione ai principali parametri sociolinguistici;

 

Risultati di apprendimento attesi

L'attività formativa di questo modulo si propone

  • di fornire la conoscenza delle strutture fonetiche e fonologiche dell’italiano neutro;
  • di fornire la conoscenza delle differenze fondamentali fra le strutture fonetiche e fonologiche del latino classico e quelle dell’italiano neutro e la capacità di comprensione dei loro repporti evolutivi;
  • di sviluppare la capacità di comprendere le correlazioni fra le strutture fonologiche e fonetiche e il sistema ortografico dell’italiano;
  • d’introdurre alla conoscenza delle strutture fonetiche e fonologiche di alcune delle principali varietà geografiche dell’italiano con particolare riguardo a quella romana;
  • di portare lo studente a saper applicare tipi diversi di trascrizione fonologica e fonetica (non IPA, IPA, canIPA; descrittiva, prescrittiva; stretta, larga);
  • di sviluppare un’autonoma capacità di giudizio in merito all’applicazione di tipi diversi di trascrizione sulla base sella sua finalità;
  • di sviluppare un’autonoma capacità di correlazione dei dati fonetici con i parametri sociolinguistici;
  • di migliorare le abilità comunicative dello studente applicando le conoscenze acquisite al perfezionamento della pronuncia neutra dell’italiano;
  • di suggerire gli strumenti attraverso i quali poter riconoscere e apprendere diverse varietà di pronuncia dell’italiano.
Programma: 

Fonetica e fonologia delle varietà dell’italiano contemporaneo

Cenni di fonetica storica: dal latino all’italiano. L’italiano neutro. Le varietà di pronuncia dell’italiano contemporaneo. Analisi e trascrizione fonetica e fonologica. Ortografia, ortofonia, ortoepia.

Metodi didattici

Lezioni con l’ausilio di strumenti digitali; lettura, ascolto e analisi di testi; ricerca e analisi di altri materiali.

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento

L’esame finale è scritto ed è costituito da una prova strutturata contenente circa 15 domande che prevedono risposte di tipologia diversa: vero/falso, a scelta multipla e chiusa. L’ultima o, più spesso, le ultime due domande richiedono una sintetica risposta aperta. Il tempo a disposizione è di 60 minuti.

Alle domande è assegnato un valore crescente sulla base del tipo di risposta previsto, nell’ordine vero/falso, a scelta multipla, chiusa e aperta. Vengono valutati sia i contenuti disciplinari discussi nelle lezioni e trattati nella bibliografia indicata sia la correttezza linguistica.

Testi adottati: 
  • Luciano Canepari, Il MaPI. Manuale di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 2004, 2ª ed., capp. 0-6, 9, 10.3 (Lombardia), 12.1 (Toscana), 12.4 (Lazio), 13.3 (Campania), 14.3 (Sicilia), 18.

 

La frequenza alle lezioni è vivamente raccomandata. Ai non frequentanti si consiglia come introduzione il volume

  • Luciano Canepari, Barbara Giovannelli, La buona pronuncia italiana del terzo millennio. Manualetto d’italiano neutro con CD audio, esercizi e test, Roma, Aracne, 2010, 3ª ed., in partic. i capp. 0-4.
Inglese
Prerequisites: 

Good command of the Italian language and grammar (B2 level of the Common European Framework of Reference for Languages).

Aims: 

Educational objectives

By the end of the course students are expected to be able

  • to know and to describe the phonetic and phonological structures of neutral Italian;
  • to know and to describe the features peculiar to some of the main geographic varieties of pronunciation;
  • to correlate the phonetic and phonological structures with the contemporary orthography of Italian;
  • to apply different types of phonetic and phonological transcription;
  • to conform their own pronunciation to the neutral model, eliminating divergent peculiarities;
  • to recognize differences from the neutral pronunciation in relation to the main sociolinguistic parameters.

 

Expected results

The training activity aims

  • to provide the student with the knowledge of the phonetic and phonological structures of neutral Italian;
  • to provide the student with the knowledge of the basic differences between the phonetic and phonological structures of Latin and the phonetic and phonological structures of neutral Italian and with the comprehension of their diachronic relations;
  • to lead the student to the comprehension of the relations between the phonetic and phonological structures and the Italian spelling system;
  • to introduce to the knowledge of the phonetic and phonological structures of some of the main geographic varieties of pronunciation, in particular to the roman variety;
  • to develop the skill to apply different types of phonetic and phonological transcription (non-IPA, IPA, canIPA; descriptive, prescriptive; narrow, large);
  • to develop the ability to make informed and independent judgments about the use of different types of transcription according to its purpose;
  • to develop the ability to make informed and independent judgments about the correlation between phonetic data and sociolinguistic parameters;
  • to improve the communication skills applying the acquired knowledge to the refinement of the Italian neutral pronunciation;
  • to propose the instruments for improving the capability to recognize and acquire different pronunciation varieties of Italian.
Programme: 

Phonetics and phonology of the varieties of contemporary Italian

An outline of historical phonetics: from Latin to Italian. Neutral Italian. Pronunciation varieties of contemporary Italian. Phonetic and phonological analysis and transcription. Orthography, orthoepy, correct pronunciation.

Teaching Methods

Lectures with digital support; reading, hearing and analysis of texts; research and analysis of texts and data.

 

Methods and criteria for verification of learning outcomes

Written exam (60 minutes).

Tests consist of ca. 15 questions that envisage answers of a various typology:  true/false, multiple choice, short answer. The last or the two last questions require a brief essay.

Question types are given increasing value on the basis of their difficulty in the following order: true/false, multiple choice, short answer, brief essay. Both content and linguistic correctness are assessed.

Texts adopted: 
  • Luciano Canepari, Il MaPI. Manuale di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 2004, 2ª ed., chap. 0-6, 9, 10.3 (Lombardia), 12.1 (Toscana), 12.4 (Lazio), 13.3 (Campania), 14.3 (Sicilia), 18.

 

Students are recommended to attend lectures. Non-attendant students are advised to read as introduction

  • Luciano Canepari, Barbara Giovannelli, La buona pronuncia italiana del terzo millennio. Manualetto d’italiano neutro con CD audio, esercizi e test, Roma, Aracne, 2010, 3ª ed., in partic. chap. 0-4.
Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova scritta
Anno Accademico: 
2018-2019
Docente: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Secondo semestre