Storia dell'arte medievale a Roma e nel Lazio - 2018-2019 - Modulo A - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

Conoscenza base della Storia dell’Arte Medievale dal Tardoantico all’inizio del XV secolo.

Conoscenza base dei principali avvenimenti storici del XIV e XV secolo.

Obiettivi: 

Il corso porterà gli studenti alla conoscenza approfondita dei principali monumenti pittorici di Roma e del Lazio, databili tra la fine del XIV e la prima metà del XV secolo..

 

Coerentemente con gli obiettivi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l'attività formativa di questo modulo si propone di contribuire a maturare nello studente la capacità di affrontare temi nuovi relativi alla storia dell'arte medievale a Roma e nel Lazio, che abbiano carattere di attualità e pieno valore culturale. Tale acquisizione si deve sviluppare attraverso l'interazione con il docente nell'ambito di una didattica di tipo frontale e attraverso l'utilizzo di testi e di manuali, oltre che in italiano, almeno in un'altra lingua straniera. Le conoscenze andranno potenziate e consolidate tramite sopralluoghi a musei e contesti monumentali per consentire il rapporto diretto con l'opera d'arte.

L’obiettivo è sviluppare le capacità di analisi e di interpretazione critica dei documenti figurativi medievali di Roma e del Lazio, dei loro linguaggi specifici, dell'imprescindibile cornice storica che li genera e li motiva e dei più aggiornati strumenti metodologici disponibili.

Gli studenti del corso dovranno saper comunicare con efficienza, chiarezza e precisione idee, informazioni, problemi e soluzioni inerenti la Storia dell’arte medievale a Roma e nel Lazio, sia in contesti di discussione scientifica, sia di divulgazione.

Gli studenti in Storia dell'arte medievale a Roma e nel Lazio devono dimostrare di essere in grado di apprendere in modo autonomo conoscenze di diversa origine mediante l'interazione con il docente, nell'ambito di una didattica di tipo frontale, di sopralluoghi e visite a musei e contesti monumentali, oltre che con l'utilizzo di testi e di manuali in italiano e almeno in un'altra lingua straniera.

Programma: 

La pittura tardogotica a Roma e nel Lazio

Lezioni frontali in aula e sopralluoghi e visite a musei e contesti monumentali.

Testi adottati: 

- S. Romano, Il tardo gotico nel Lazio fino a Martino V, in Eclissi di Roma. Pittura murale a Roma e nel Lazio da Bonifacio VIII a Martino V (1295-1431), Roma 1992, pp. 379-482.

- S. Romano, Lussi e miserie della ‘città del Papa’, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 21-35.

Inoltre si richiede la conoscenza, con la relativa bibliografia di riferimento, di un monumento a scelta (due per i non frequentanti) tra i 7 qui di seguito elencati:

1- Roma vidua

S. Maddalo, In figura Romae, Roma 1990, da p. 107 a p. 134.

S. Maddalo, Roma nelle immagini miniate del primo Quattrocento: realtà simbolo e rappresentazione fantastica, in Da Pisanello alla nascita dei Musei Capitolini. L'Antico a Roma alla vigilia del Rinascimento, catalogo della mostra, Roma 24 maggio-19 luglio 1988, Milano -Roma 1988, pp. 53-57.

M. Miglio, Immagini di Roma: Babilonia, Gerusalemme, «cadaver miserabilis urbis», in Cultura e società nell'Italia medievale. Studi per Paolo Brezzi, II, Roma 1988, pp. 509-518.

2 - ROMA – Taddeo di Bartolo, il Maestro del Trittico Brancaccio e il Maestro di Velletri
- M. Boskovits, Il Museo capitolare di Velletri e una pubblicazione recente, in “Arte cristiana”, 79 (1991), pp. 453-454.
- AA.VV., Schede nn. 106, 107 e 113 sul Maestro di Velletri, S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 375-377 e 388-390.
- S. Romano, Taddeo di Bartolo. La decorazione pittorica del tabernacolo Brancaccio sulla testata esterna del transetto destro di Santa Maria in Trastevere, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 362-365.

- S. Romano, D. Sgherri, La Madonna col Bambino sull'altare dell'Oratorio di San Venanzio al Battistero lateranense, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 366-367.

M. Mazzalupi, Maestro del Trittico Brancaccio, La Madonna col Bambino in trono con il cardinal Rinaldo Brancaccio, i Santi Andrea, Michele Arcangelo, Giovanni Battista e Saba, l'Arcangelo Gabriele e l'Annunziata, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 391-393.
- S. Romano, Taddeo di Bartolo a Roma?, in Il più dolce lavorare che sia. Mélanges en l’honneur de Mauro Natale, a cura di F. Elsig; N. Etienne; G. Extermann, Milano 2009, pp. 15-19.
- A. De Marchi, Schede sul Maestro del Trittico Brancaccio, in Fioritura tardogotica nelle Marche, catalogo della mostra, a cura di P. Dal Poggetto, Urbino, 25 luglio-25 ottobre 1998, Milano 1998, pp. 254-257.
- G.E. Solberg, Taddeo di Bartolo e Rinaldo Brancaccio a Roma: Santa Maria in Trastevere e Santa Maria Maggiore, in “Prospettiva”, 157-158 (2015), pp. 50-73.

3 - ROMA – San Giacomo al Colosseo e l’Ospedale dell’Angelo
- W. Angelelli, Pitture medievali «di nessun merito» nell’Ospedale dell’Angelo al Laterano tra realtà e manipolazione storiografica, in Tra Campidoglio e Curia. L’Ospedale del SS. Salvatore ad Sancta Sanctorum dal Medioevo all’età moderna, a cura di P. Helas e P. Tosini, Milano 2017, pp. 79-89.
- G. Capitelli, “L’ignobil masso”, la perduta chiesa di San Giacomo al Colosseo e la sua decorazione pittorica attraverso la documentazione archivistica, letteraria, iconografica, in “Roma moderna e contemporanea”, 6.1998(1999), 1/2, pp. 57-81.
- W. Angelelli, La Madonna in trono col Bambino e due santi nell’Ospedale dell’Angelo al Laterano, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 388-389.
- P. Helas, La perduta decorazione pittorica di San Giacomo al Colosseo, in M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma (312-1431), Corpus e Atlante, vol. VI, S. Romano, Dal Duecento al 1431, Milano 2017, pp. 353-360.
- P. Helas, G. Bordi, San Giacomo al Colosseo e le sue pitture, in Colosseo, catalogo della mostra, Roma, 8 marzo 2017-7 gennaio 2018, a cura di R. Rea, S. Romano, R. Santangeli Valenzani, Milano 2017, pp. 92-101.
 
4 - ROMA – San Clemente e Giovenale da Orvieto
- J. Barclay Lloyd, The Trinity amid the Hierarchies of Angels: a lost fresco from S. Clemente in Rome and an iconographic tradition of the angelic choirs, in “Arte cristiana”, 1985, pp. 167-180.
- AA.VV., La decorazione pittorica tardo gotica della basilica di San Clemente, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 399-404.
- F. Federici, Il perduto “quadro grande” di Giovenale da Orvieto nella Cappella Mancini all’Aracoeli, in “Paragone”, LXI (2010), 92-93, pp. 86-101.
- E. Kane, Rome after Avignon: more on the frescoed angels in San Clemente, in “Arte cristiana” LXXX (1992), 750, pp. 165-174.
- A. Noach, Two Records of Wall-Paintings in San Clemente, in “The Burlington Magazine”, XCI (1949), 559, pp. 309-312.
- F. Santarelli, Gli affreschi di S. Leone, in Capena e il suo territorio, Bari 1995, pp. 261-274.
 

5 - RIOFREDDO – L’oratorio dell’Annunziata
- L. Di Calisto, «Super hanc columnam redificabo ecclesiam meam». L’oratorio della SS. Annunziata a Riofreddo: committenza Colonna tra percorsi devozionali e politica assistenziale, in Universitates e Baronie. Arte e architettura in Abruzzo e nel Regno al tempo dei Durazzo, Atti del convegno, Guardiagrele-Chieti, 9-11 novembre 2006, a cura di P. F. Pistilli, F. Manzari, G. Curzi, 3 voll., Pescara 2008, II, pp. 227-247.
- L. Di Calisto, Devozione per immagini al tempo di Martino V. I murali dell’oratorio dell’Annunziata a Riofreddo, Pescara 2012, pp. 35-138.
- A. Themelly, Ricerche sulla raffigurazione dell’Empireo. Arte, teologia e politica negli anni delle crisi conciliari, Roma 2010.

6 - SUBIACO - La Cappella degli angeli in Santa Scolastica
- L. Bevilacqua, La Cappella degli angeli di Santa Scolastica a Subiaco: problemi storici e iconografici, in Universitates e Baronie. Arte e architettura in Abruzzo e nel Regno al tempo dei Durazzo, Atti del convegno, Guardiagrele-Chieti, 9-11 novembre 2006, a cura di P. F. Pistilli, F. Manzari, G. Curzi, 3 voll., Pescara 2008, II, pp. 213-226.
- R. Cerone, La Regola e il monastero. Arte e architettura in Santa Scolastica a Subiaco (secc. VI-XV), Capitolo V – Reformavit ecclesiam et capitulum: il cenobio da Innocenzo VI a Martino V (1352-1431), in part. pp. 127-140.
 
7 - SUBIACO e la bottega del Maestro Caldora
- R. Cerone, A. Cosma, «Ecclesiam capitulumque a principio reformavit». Riforma spirituale e rinnovamento materiale nel monastero sublacense di Santa Scolastica tra XIV e XV secolo, in Universitates e Baronie. Arte e architettura in Abruzzo e nel Regno al tempo dei Durazzo, Atti del convegno, Guardiagrele-Chieti, 9-11 novembre 2006, a cura di P. F. Pistilli, F. Manzari, G. Curzi, 3 voll., Pescara 2008, II, pp. 191-212.
- R. Cerone, La Regola e il monastero. Arte e architettura in Santa Scolastica a Subiaco (secc. VI-XV), Capitolo V – Reformavit ecclesiam et capitulum: il cenobio da Innocenzo VI a Martino V (1352-1431), pp. 109-140.
- C. Guglielmi, Affreschi inediti in Santa scolastica a Subiaco, in “Bollettino d’arte”, serie IV, XXXV (1950), 2, pp. 113-122.
- A. Tomei, Tra Abruzzo e Lazio: affreschi quattrocenteschi nel transetto di Santa Scolastica a Subiaco, in L’Abruzzo in età angioina. Arte di frontiera tra Medioevo e Rinascimento, Atti del Convegno Internazionale di Studi, Chieti, 1-2 aprile 2004, pp. 237-253.

Inglese
Prerequisites: 

Students should have basic knowledge of medieval art history from late-antique to the beginning of 15th century.

Basic knowledge of the main historical events of the fourteenth and fifteenth centuries.

 

Aims: 

Consistent with the objectives of the granting study program provided for by the SUA-CdS (sections A.4.b.2, A.4.c), the training activity of this module aims to contribute to the student's ability to develop to tackle new themes related to the history of medieval art in Rome and in Lazio, which are of current relevance and full cultural value. This acquisition must be developed through interaction with the teacher within a frontal didactics and through the use of texts and manuals, as well as in Italian, at least in another foreign language. The knowledge will be strengthened and consolidated through inspections of museums and monumental contexts to allow direct contact with the work of art.

The aim is to develop the skills of analysis and critical interpretation of the medieval figurative documents of Rome and Lazio, of their specific languages, of the unavoidable historical framework that generates them and motivates them and of the most up-to-date methodological tools available.

Students must be able to communicate with efficiency, clarity and precision ideas, information, problems and solutions concerning the history of medieval art in Rome and Lazio, both in the context of scientific discussion and dissemination.

Students in History of Medieval Art in Rome and Lazio must demonstrate that they are able to autonomously learn knowledge of different origins through interaction with the teacher, in the context of a frontal didactics, of inspections and visits to museums and monumental contexts, as well as using texts and manuals in Italian and at least in another foreign language.

Programme: 

Late Gothic painting in Rome and Lazio.

Lectures in the classroom and inspections and visits to museums and monumental contexts.

Texts adopted: 

- S. Romano, Il tardo gotico nel Lazio fino a Martino V, in Eclissi di Roma. Pittura murale a Roma e nel Lazio da Bonifacio VIII a Martino V (1295-1431), Roma 1992, pp. 379-482.

- S. Romano, Lussi e miserie della ‘città del Papa’, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 21-35.

Please choose and analyze one monument (two for who doesn't attend classes) with the related bibliography, in the list below:

1- Roma vidua

S. Maddalo, In figura Romae, Roma 1990, da p. 107 a p. 134.

S. Maddalo, Roma nelle immagini miniate del primo Quattrocento: realtà simbolo e rappresentazione fantastica, in Da Pisanello alla nascita dei Musei Capitolini. L'Antico a Roma alla vigilia del Rinascimento, catalogo della mostra, Roma 24 maggio-19 luglio 1988, Milano -Roma 1988, pp. 53-57.

M. Miglio, Immagini di Roma: Babilonia, Gerusalemme, «cadaver miserabilis urbis», in Cultura e società nell'Italia medievale. Studi per Paolo Brezzi, II, Roma 1988, pp. 509-518.

2 - ROMA – Taddeo di Bartolo, il Maestro del Trittico Brancaccio e il Maestro di Velletri
- M. Boskovits, Il Museo capitolare di Velletri e una pubblicazione recente, in “Arte cristiana”, 79 (1991), pp. 453-454.
- AA.VV., Schede nn. 106, 107 e 113 sul Maestro di Velletri, S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 375-377 e 388-390.
- S. Romano, Taddeo di Bartolo. La decorazione pittorica del tabernacolo Brancaccio sulla testata esterna del transetto destro di Santa Maria in Trastevere, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 362-365.

- S. Romano, D. Sgherri, La Madonna col Bambino sull'altare dell'Oratorio di San Venanzio al Battistero lateranense, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 366-367.

M. Mazzalupi, Maestro del Trittico Brancaccio, La Madonna col Bambino in trono con il cardinal Rinaldo Brancaccio, i Santi Andrea, Michele Arcangelo, Giovanni Battista e Saba, l'Arcangelo Gabriele e l'Annunziata, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 391-393.
- S. Romano, Taddeo di Bartolo a Roma?, in Il più dolce lavorare che sia. Mélanges en l’honneur de Mauro Natale, a cura di F. Elsig; N. Etienne; G. Extermann, Milano 2009, pp. 15-19.
- A. De Marchi, Schede sul Maestro del Trittico Brancaccio, in Fioritura tardogotica nelle Marche, catalogo della mostra, a cura di P. Dal Poggetto, Urbino, 25 luglio-25 ottobre 1998, Milano 1998, pp. 254-257.
- G.E. Solberg, Taddeo di Bartolo e Rinaldo Brancaccio a Roma: Santa Maria in Trastevere e Santa Maria Maggiore, in “Prospettiva”, 157-158 (2015), pp. 50-73.

3 - ROMA – San Giacomo al Colosseo e l’Ospedale dell’Angelo
- W. Angelelli, Pitture medievali «di nessun merito» nell’Ospedale dell’Angelo al Laterano tra realtà e manipolazione storiografica, in Tra Campidoglio e Curia. L’Ospedale del SS. Salvatore ad Sancta Sanctorum dal Medioevo all’età moderna, a cura di P. Helas e P. Tosini, Milano 2017, pp. 79-89.
- G. Capitelli, “L’ignobil masso”, la perduta chiesa di San Giacomo al Colosseo e la sua decorazione pittorica attraverso la documentazione archivistica, letteraria, iconografica, in “Roma moderna e contemporanea”, 6.1998(1999), 1/2, pp. 57-81.
- W. Angelelli, La Madonna in trono col Bambino e due santi nell’Ospedale dell’Angelo al Laterano, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 388-389.
- P. Helas, La perduta decorazione pittorica di San Giacomo al Colosseo, in M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma (312-1431), Corpus e Atlante, vol. VI, S. Romano, Dal Duecento al 1431, Milano 2017, pp. 353-360.
- P. Helas, G. Bordi, San Giacomo al Colosseo e le sue pitture, in Colosseo, catalogo della mostra, Roma, 8 marzo 2017-7 gennaio 2018, a cura di R. Rea, S. Romano, R. Santangeli Valenzani, Milano 2017, pp. 92-101.
 
4 - ROMA – San Clemente e Giovenale da Orvieto
- J. Barclay Lloyd, The Trinity amid the Hierarchies of Angels: a lost fresco from S. Clemente in Rome and an iconographic tradition of the angelic choirs, in “Arte cristiana”, 1985, pp. 167-180.
- AA.VV., La decorazione pittorica tardo gotica della basilica di San Clemente, in S. Romano, Apogeo e fine del Medioevo 1288-1431 (M. Andaloro, S. Romano, La pittura medievale a Roma 312-1431, Corpus-Atlante), Corpus VI, Milano 2018, pp. 399-404.
- F. Federici, Il perduto “quadro grande” di Giovenale da Orvieto nella Cappella Mancini all’Aracoeli, in “Paragone”, LXI (2010), 92-93, pp. 86-101.
- E. Kane, Rome after Avignon: more on the frescoed angels in San Clemente, in “Arte cristiana” LXXX (1992), 750, pp. 165-174.
- A. Noach, Two Records of Wall-Paintings in San Clemente, in “The Burlington Magazine”, XCI (1949), 559, pp. 309-312.
- F. Santarelli, Gli affreschi di S. Leone, in Capena e il suo territorio, Bari 1995, pp. 261-274.
 

5 - RIOFREDDO – L’oratorio dell’Annunziata
- L. Di Calisto, «Super hanc columnam redificabo ecclesiam meam». L’oratorio della SS. Annunziata a Riofreddo: committenza Colonna tra percorsi devozionali e politica assistenziale, in Universitates e Baronie. Arte e architettura in Abruzzo e nel Regno al tempo dei Durazzo, Atti del convegno, Guardiagrele-Chieti, 9-11 novembre 2006, a cura di P. F. Pistilli, F. Manzari, G. Curzi, 3 voll., Pescara 2008, II, pp. 227-247.
- L. Di Calisto, Devozione per immagini al tempo di Martino V. I murali dell’oratorio dell’Annunziata a Riofreddo, Pescara 2012, pp. 35-138.
- A. Themelly, Ricerche sulla raffigurazione dell’Empireo. Arte, teologia e politica negli anni delle crisi conciliari, Roma 2010.

6 - SUBIACO - La Cappella degli angeli in Santa Scolastica
- L. Bevilacqua, La Cappella degli angeli di Santa Scolastica a Subiaco: problemi storici e iconografici, in Universitates e Baronie. Arte e architettura in Abruzzo e nel Regno al tempo dei Durazzo, Atti del convegno, Guardiagrele-Chieti, 9-11 novembre 2006, a cura di P. F. Pistilli, F. Manzari, G. Curzi, 3 voll., Pescara 2008, II, pp. 213-226.
- R. Cerone, La Regola e il monastero. Arte e architettura in Santa Scolastica a Subiaco (secc. VI-XV), Capitolo V – Reformavit ecclesiam et capitulum: il cenobio da Innocenzo VI a Martino V (1352-1431), in part. pp. 127-140.
 
7 - SUBIACO e la bottega del Maestro Caldora
- R. Cerone, A. Cosma, «Ecclesiam capitulumque a principio reformavit». Riforma spirituale e rinnovamento materiale nel monastero sublacense di Santa Scolastica tra XIV e XV secolo, in Universitates e Baronie. Arte e architettura in Abruzzo e nel Regno al tempo dei Durazzo, Atti del convegno, Guardiagrele-Chieti, 9-11 novembre 2006, a cura di P. F. Pistilli, F. Manzari, G. Curzi, 3 voll., Pescara 2008, II, pp. 191-212.
- R. Cerone, La Regola e il monastero. Arte e architettura in Santa Scolastica a Subiaco (secc. VI-XV), Capitolo V – Reformavit ecclesiam et capitulum: il cenobio da Innocenzo VI a Martino V (1352-1431), pp. 109-140.
- C. Guglielmi, Affreschi inediti in Santa scolastica a Subiaco, in “Bollettino d’arte”, serie IV, XXXV (1950), 2, pp. 113-122.
- A. Tomei, Tra Abruzzo e Lazio: affreschi quattrocenteschi nel transetto di Santa Scolastica a Subiaco, in L’Abruzzo in età angioina. Arte di frontiera tra Medioevo e Rinascimento, Atti del Convegno Internazionale di Studi, Chieti, 1-2 aprile 2004, pp. 237-253.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova orale
Altre informazioni

Le conoscenze acquisite e le capacità di comprensione maturate andranno verificate attraverso prove orali individuali. L'esame consisterà in una prova orale finalizzata a verificare che lo studente abbia acquisito le conoscenze e le abilità che costituiscono gli obiettivi formativi dell'insegnamento. Le valutazioni, inoltre, saranno particolarmente rivolte alla verifica della consapevolezza della complessità e articolazione del dibattito scientifico all'interno della disciplina della Storia dell’arte Medievale a Roma e nel Lazio e allo sviluppo di una autonomia di giudizio.

Anno Accademico: 
2018-2019
Insegnato a: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6