Storia e Geografia linguistica dell'europa - 2018-2019 - Modulo A+B - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

Modulo A: Almeno 6 CFU conseguiti nel SSD L-LIN/01 Glottologia e linguistica; conoscenza scolastica delle lingue latina e francese.

Modulo B: Almeno 6 CFU conseguiti nel SSD L-LIN/01 Glottologia e linguistica; conoscenza scolastica delle lingue latina, inglese e francese.

Obiettivi: 

1. Obiettivi formativi.

Il corso mira a porre lo studente di fronte a problemi e temi specialistici in diversi campi della linguistica storica.

2. Risultati di apprendimento attesi.

Coerentemente con gli obiettivi formativi dei Corsi di Studio per i quali l’insegnamento è erogato, questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

- Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del modulo lo studente dovrà possedere una conoscenza sufficientemente approfondita in particolare della geolinguistica e della linguistica comparata, ampliando ed approfondendo le conoscenze settoriali assunte nel ciclo di studi precedente.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente dovrà essere in grado di applicare le proprie conoscenze e capacità di soluzione dei problemi in contesti nuovi (ad es. lettura di iscrizioni “volgari”, lettura di testi in pidgin/creoli a base francese, inglese e portoghese).

- Autonomia di giudizio: lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi corretti sulla base di informazioni incomplete o limitate (ad es. operando nella ricostruzione linguistica, mettendo in relazione i sistemi fonologici di lingue pidgin/creole alle rispettive lingue lessificatrici europee).

- Abilità comunicative: lo studente sarà chiamato a dimostrare di poter spiegare quanto appreso a lezione, elaborato nello studio individuale, utilizzando correttamente il metalinguaggio della disciplina, nonché di comunicare le proprie conoscenze in modo chiaro e preciso (attraverso un esame orale).

- Capacità di apprendere: lo studente dovrà dimostrare di aver maturato la capacità di proseguire gli studi nel campo della linguistica in modo autonomo (master o dottorato di ricerca).

Programma: 

Modulo A: 

ASPETTI E PROBLEMI DEL LATINO VOLGARE

Il modulo verterà sul cd. latino volgare, che verrà studiato nelle sue fonti, nella sua dimensione geolinguistica e nei suoi rapporti con le lingue romanze.

Modulo B:

ASPECTS AND PROBLEMS OF VULGAR LATIN

The course will study the so-called Vulgar Latin, his sources, his geo-linguistic dimension, his relationship with the Romance languages.

Testi adottati: 

Modulo A:

V. Väänänen, Introduzione al latino volgare, Bologna, Pàtron, 1974 (o ristampe successive), pp. 1-143;

E. Campanile, “Due studi sul latino volgare. I - Il latino volgare in età repubblicana”, L’Italia dialettale 34 (1971) pp. 1-47;

J. Herman, “La différenciation territoriale du latin et la formation des langues romanes”, in Actes du XVIIe Congrès International de Linguistique et Philologie Romanes, Aix-en Provence 1985, II, pp. 15-62 (rist. in Herman, Du latin aux langues romanes. Études de linguistique historique réunies par S. Kiss, Tübingen, Niemeyer, 1990, pp. 62-92 );

P. Poccetti, “Metodi, percorsi e miraggi. Per una dialettologia del latino”, in Linguistica storica e dialettologia. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia (Catania, 3-5 ottobre 2002), a

c. di S. C. Trovato. Roma, il Calamo, 2004, pp. 147-236;

V. Väänänen, “Le problème de la diversification du latin”, in Väänänen, Recherches et récréations latino-romanes, Napoli, Bibliopolis, 1981, pp. 27-59;

A. Zamboni, “Temi e problemi della transizione”, Rivista Italiana di Dialettologia 21 (1997) pp. 9- 71.

I testi possono essere reperiti presso la Copisteria CPCopy, Via di Tor Vergata 163/165.

Modulo B:

(tutto il materiale indicato è reperibile presso la Copisteria C.P. Copy, via di Tor Vergata 163/165/a)

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti sono tenuti allo studio di:

1. S. Romaine, Pidgin and Creole Languages, London-New York 1988, pp. 1-203

2. P. Mühlhäusler, Pidgin and Creole Linguistics , Totton 1997, pp. 127-221

Inglese
Prerequisites: 

Module A: 6 CFU in SSD L-LIN/01 Glottologia e linguistica; school knowledge of Latin and French language.

Module B: 6 CFU in SSD L-LIN/01 Glottologia e linguistica; school knowledge of Latin, English and French language.

Aims: 

1. Educational objectives.

To deal with in-depth studies in different fields of historical linguistics.

2. Learning outcomes.

In line with the educational objectives of the Study Programs, the course aims to provide students with the following knowledge and skills:

- Knowledge and understanding: At the end of the course, students are expected to show a good knowledge of geo- and historical-comparative linguistics and to show understanding that extends and enhances that typically associated with the first cycle.

- Applying knowledge and understanding: students will be required to apply their knowledge and understanding, and problem solving abilities in new or unfamiliar environments within broader contexts (reading of “vulgar inscriptions”/of French/English/Portuguese pidgin/creole texts).

- Making judgements: students are encouraged to form autonomous critical opinions and to formulate judgments with incomplete or limited information (e.g. linguistic reconstruction; relating the pidgin/creole phonological units to those of European lexifying languages).

- Communication skills: Students will be able to communicate their knowledge clearly and unambiguously with a correct use of the disciplinary metalanguage (oral exam).

- Learning skills: Students will be requested to have the learning skills to allow them to continue to study in a manner that may be largely selfdirected or autonomous (e.g. PhD)

Texts adopted: 

Module A:

V. Väänänen, Introduzione al latino volgare, Bologna, Pàtron, 1974 (or new reprints), pp. 1-143;

E. Campanile, “Due studi sul latino volgare. I - Il latino volgare in età repubblicana”, L’Italia dialettale 34 (1971) pp. 1-47;

J. Herman, “La différenciation territoriale du latin et la formation des langues romanes”, in Actes du XVIIe Congrès International de Linguistique et Philologie Romanes, Aix-en Provence 1985, II, pp. 15-62 (rist. in Herman, Du latin aux langues romanes. Études de linguistique historique réunies par S. Kiss, Tübingen, Niemeyer, 1990, pp. 62-92 );

P. Poccetti, “Metodi, percorsi e miraggi. Per una dialettologia del latino”, in Linguistica storica e dialettologia. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia (Catania, 3-5 ottobre 2002), a c. di S. C. Trovato. Roma, il Calamo, 2004, pp. 147-236;

V. Väänänen, “Le problème de la diversification du latin”, in Väänänen, Recherches et récréations latino-romanes, Napoli, Bibliopolis, 1981, pp. 27-59;

A. Zamboni, “Temi e problemi della transizione”, Rivista Italiana di Dialettologia 21 (1997) pp. 9-71.

The texts can be found at CPCopy, Via di Tor Vergata 163/165.

Module B:

(You can find the texts at Copisteria C.P. Copy, via di Tor Vergata 163/165/a)

1. S. Romaine, Pidgin and Creole Languages, London-New York 1988, pp. 1-203

2. P. Mühlhäusler, Pidgin and Creole Linguistics , Totton 1997, pp. 127-221

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Altre informazioni

Modalità e criteri di verifica dei risultati dell'apprendimento:

Esame orale della durata di circa 20’.

Criteri di valutazione: per ottenere un voto complessivo tra il 27 e il 30 e lode studentesse e studenti dovranno:

  • possedere e saper comunicare una visione organica dei temi affrontati a lezione e/o studiati sui manuali e i testi critici;
  • dimostrare una eccellente capacità di argomentazione;
  • servirsi con competenza del linguaggio tecnico della linguistica.
  • La lode è riservata a prove particolarmente brillanti.

Una votazione tra il 23 e il 26 sarà attribuita a chi dimostrerà:

  • una buona conoscenza del programma;
  • una buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione e/o imprecisione nell’uso del linguaggio tecnico.

Una valutazione appena sufficiente (tra il 18 e il 22) sarà il risultato di:

  • una conoscenza accettabile ma sommaria del programma;
  • una comprensione superficiale dei testi e una limitata capacità di analisi;
  • un’espressione sufficiente ma non sempre appropriata anche nell’uso dei termini tecnici.

 

Scarsa conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, incapacità di stabilire collegamenti, espressione scorretta o inappropriata daranno luogo a una valutazione negativa.

Methods and criteria for verification of learning outcomes:

Oral exam (approx. 20’)

Assessment Criteria: to be awarded a final mark between 27 and 30 students are expected to:

  • possess and be able to present thorough and organic knowledge of the topics discussed in class and/or the set readings;
  • show an excellent standard of expression and argumentation;
  • demonstrate proper use of the technical language of linguistics.
  • A 30 cum laude may be given in case of outstanding performance.

A mark between 23 and 26 will be awarded to students who will show:

  • good knowledge of the course contents;
  • a good standard of expression (with occasional minor flaws in the presentation and/or the use of technical language) in terms of organisation, fluency, and presentation.

 

Students obtaining a mark between 18 and 22 will typically display:

  • adequate but superficial knowledge of the contents;
  • a basic understanding of the texts and a limited ability to analyse them;
  • an acceptable standard of expression, with a reasonably competent, although not always accurate, use of technical language.

Inadequate knowledge of the set texts and course topics, inaccurate and inappropriate expression with significant problems in the use of technical language will result in a fail.

Allegati: 
AllegatoDimensione
PDF icon Testi - Latino volgare.pdf1.04 MB
Anno Accademico: 
2018-2019
Ore: 
60
CFU: 
12
Semestre: 
Annuale