Teorie e tecniche dell'insegnamento dell'italiano - 2018-2019 - Modulo A+B - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

Nessun prerequisito

Obiettivi: 

MODULO A

Obiettivi formativi
Il corso propone un percorso formativo incentrato sull'acquisizione di conoscenze e di competenze utili a chi voglia operare nei diversi contesti di insegnamento dell’italiano, tanto come lingua madre quanto come lingua seconda o straniera. L’obiettivo primario di questo primo modulo è dunque fornire allo studente alcuni strumenti teorici fondamentali, necessari per la programmazione e lo svolgimento dell’attività didattica dell’italiano in contesto scolastico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione 
L’obiettivo è sviluppare le capacità di applicare conoscenza e comprensione delle teorie e delle tecniche dell’insegnamento dell’italiano ai vari contesti scolastici con la differenziazione per ogni ordine e grado e per le situazioni/classe che si potrebbero incontrare; possedere una sicura padronanza degli strumenti bibliografici e un'elevata capacità di reperire documentazione, su supporto cartaceo e informatico, per l’organizzazione e la gestione di materiali didattici e/o testi autentici di varie tipologie testuali, ma soprattutto di testi letterari, da utilizzare in classe per la didattica dell’italiano a scuola; interpretare, organizzare e orientare in modo originale le informazioni reperite, con una spiccata attitudine a risolvere problemi diversi, anche di carattere atipico e fortemente innovativo, in particolar modo sviluppare capacità di adattamento del materiale didattico e delle strategie di insegnamento a seconda del contesto classe (ordine e grado scolastico, ma anche composizione, presenza di BES, DSA, ecc.). Permettere, infine, agli studenti di sviluppare un'attrezzatura critica e un approccio operativo che li mettano in grado di applicare le nozioni acquisite a una gamma aperta di situazioni professionali caratterizzate da notevole complessità, non solo nei contesti scolastici in cui l’italiano è anche usato come lingua veicolare per l’insegnamento di altre discipline, ma in connessione con una realtà in cui la presenza di studenti stranieri incide sulle tecniche e strategie di insegnamento dell’italiano a scuola. Il presente modulo, infatti, è in stretta connessione con il Modulo B del medesimo insegnamento, nel quale si affronteranno le teorie, tecniche, strategie e problematiche legate alla didattica dell’italiano come L2/LS. Questo obiettivo si raggiungerà anche alla frequenza di specifiche attività di laboratorio per l’elaborazione di Unità di Apprendimento, incontri con docenti di scuola, simulazioni del lavoro in classe. 

Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà autonome capacità di giudizio e la capacità di comunicare utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in ambito linguistico, letterario, teorico-critico della didattica dell’italiano, tanto in maniera orale quanto attraverso la formulazione di UDA, di strumenti informatici quali ppt, prezi o persino piattaforme didattiche open source (es. moodle, adobe connect pro, ecc.).

Abilità comunicative
Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo efficace e privo di ambiguità le proprie conoscenze e posizioni a interlocutori sia esperti sia non esperti, saper illustrare adeguatamente i vari possibili punti di vista su una questione evidenziandone il grado di attendibilità e gli eventuali limiti, può produrre testi chiari e ben articolati su un'ampia gamma di argomenti relativi all’insegnamento dell’italiano nei vari ordini e gradi (e contesti) della scuola.

Capacità di apprendere 
Lo studente potrà acquisire un ampio e articolato bagaglio di conoscenze specialistiche e conseguire una preparazione che gli consenta di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, sia in direzione di un ulteriore approfondimento teorico, sia in direzione di un potenziamento della qualificazione professionale in ambito dell’insegnamento dell’italiano nei percorsi formativi scolastici, ma anche contigui e affini (vedi continuità con modulo B, didattica dell’italiano L2/LS). 

 

MODULO B

Obiettivi formativi
Il corso propone un percorso formativo incentrato sull'acquisizione di conoscenze e di competenze utili a chi voglia operare nei diversi contesti di insegnamento dell’italiano, tanto come lingua materna quanto come lingua seconda o straniera. L’obiettivo primario di questo secondo modulo è dunque fornire allo studente alcuni strumenti teorici e pratici fondamentali, necessari per la programmazione e lo svolgimento dell’attività didattica in contesti L2/LS.

Risultati di apprendimento attesi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

Conoscenza e capacità di comprensione 
Il corso porterà gli studenti a possedere una conoscenza generale di livello specialistico delle teorie, delle tecniche delle strategie sviluppate per la didattica dell’italiano, lingua e letteratura, come L2/LS, differenziando lo studio delle stesse secondo i diversi contesti, pubblici e privati, italiani ed esteri, e anche secondo la composizione del gruppo classe (educazione bambini, adolescenti, adulti; contesti scolastici, universitari, CPIA, Centri accoglienza, MSNA, ecc.). In particolare una conoscenza e capacità di comprensione dei testi letterari finalizzati a una specifica didattizzazione per l’insegnamento della lingua italiana.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’obiettivo è sviluppare le capacità di applicare conoscenza e comprensione delle teorie e delle tecniche dell’insegnamento dell’italiano come L2/LS ai vari contesti formativi con la differenziazione per le situazioni/classe che si potrebbero incontrare sapendo distinguere e adattare la didattica a seconda di classi monolingue o plurilingue, di età diverse, di nazionalità, etnie, tipologie linguistiche diverse, ecc.; possedere una sicura padronanza degli strumenti bibliografici e un'elevata capacità di reperire documentazione, su supporto cartaceo e informatico, per l’organizzazione e la gestione di materiali didattici e/o testi autentici di varie tipologie testuali, ma soprattutto di testi letterari, da utilizzare in classe per la didattica dell’italiano a scuola; interpretare, organizzare e orientare in modo originale le informazioni reperite, con una spiccata attitudine a risolvere problemi diversi, anche di carattere atipico e fortemente innovativo, in particolar modo sviluppare capacità di adattamento del materiale didattico e delle strategie di insegnamento a seconda del contesto classe. Permettere, infine, agli studenti di sviluppare un'attrezzatura critica e un approccio operativo che li mettano in grado di applicare le nozioni acquisite a una gamma aperta di situazioni professionali caratterizzate da notevole complessità, anche presso istituzioni culturali di vario tipo, nel campo editoriale, nell'insegnamento e nell'educazione linguistica, in altri settori di spiccata valenza interdisciplinare connessi allo specifico indirizzo seguito (glottodidattico). Questo obiettivo si raggiungerà anche alla frequenza di specifiche attività di laboratorio per l’elaborazioni di Unità di Apprendimento, incontri con docenti di scuola, simulazioni del lavoro in classe, osservazione e/o tirocinio nelle classi di lingua italiana a stranieri attivate tutto l’anno presso il CLICI – Centro di lingua e cultura Italiana del nostro Ateneo. 

Autonomia di giudizio 
Lo studente svilupperà autonome capacità di giudizio e la capacità di comunicare utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in ambito linguistico, letterario, teorico-critico della letteratura e della didattica dell’italiano come L2/LS, tanto in maniera orale quanto attraverso la formulazione di UDA, di strumenti informatici quali ppt, prezi o persino piattaforme didattiche open source (es. moodle, adobe connect pro, ecc.).

Abilità comunicative 
Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo efficace e privo di ambiguità le proprie conoscenze e posizioni a interlocutori sia esperti sia non esperti, saper illustrare adeguatamente i vari possibili punti di vista su una questione evidenziandone il grado di attendibilità e gli eventuali limiti, può produrre testi chiari e ben articolati su un'ampia gamma di argomenti relativi all’insegnamento dell’italiano come L2/LS nei vari ordini e gradi (e contesti) della scuola come in tutte le altre realtà in cui è possibile insegnare l’italiano a stranieri (CPIA, MSNA, SPRAR, Centri di accoglienza, Istituti italiani di cultura, Centri linguistici, scuole private, ecc.).

Capacità di apprendere 
Lo studente potrà acquisire un ampio e articolato bagaglio di conoscenze specialistiche e conseguire una preparazione che gli consenta di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, sia in direzione di un ulteriore approfondimento teorico, sia in direzione di un potenziamento della qualificazione professionale in ambito dell’insegnamento dell’italiano nei percorsi formativi scolastici, ma anche percorsi formativi altri  in cui è possibile insegnare l’italiano a stranieri (CPIA, MSNA, SPRAR, Centri di accoglienza, Istituti italiani di cultura, Centri linguistici, scuole private, ecc.), in ambiti direttamente collegati alla sua esperienza di studio (editoria tradizionale e multimediale, insegnamento, educazione linguistica, attività culturali di vario genere) e in altri contigui o affini. 

Programma: 

MODULO A

Il corso intende illustrare i fondamenti teorici e metodologici relativi all’insegnamento dell’italiano in diversi contesti. In particolare, in questo primo modulo, si farà riferimento al contesto scolastico, indagando normative (riferimento alla legge Buona scuola e alle linee guida del Miur) oltre che strategie e tecniche di insegnamento dell’italiano a scuola. Si approfondiranno anche problematiche specifiche relative all’insegnamento dell’italiano sia in quanto lingua veicolare per altre discipline scolastiche, sia in contesti in cui risulta sempre più pressante l’esigenza di impiegare tecniche e strategie adeguate per l’insegnamento dell’italiano ad alunni non italofoni. Si affronteranno problematiche relative alla scelta del sillabo in base alle diverse tipologie di apprendenti, alla progettazione di unità di apprendimento e alla selezione e creazione di materiali didattici per lo sviluppo delle abilità di base. Agli studenti saranno quindi forniti strumenti utili ai fini di una progettazione consapevole di possibili percorsi didattici nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano: costruzione di UDA; gestione dei lavori di gruppo; utilizzo delle risorse tecnologiche (ppt, prezi, piattaforme didattiche on-line), ecc.  

MODULO B

Il corso intende illustrare i fondamenti teorici e metodologici relativi all’insegnamento dell’italiano in diversi contesti. In particolare, si farà riferimento al contesto scolastico nel quale sempre più pressante è l’esigenza di impiegare tecniche e strategie adeguate per l’insegnamento ad alunni non italofoni. Partendo dal Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue si forniranno gli strumenti critici necessari alla definizione di bisogni ed obiettivi formativi nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano L2/LS. Si affronteranno problematiche relative alla scelta del sillabo in base alle diverse tipologie di apprendenti, alla progettazione di unità di apprendimento e alla selezione e creazione di materiali didattici per lo sviluppo delle abilità di base. Agli studenti saranno quindi forniti strumenti utili ai fini di una progettazione consapevole di possibili percorsi didattici nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano come lingua seconda e straniera. 

 

Metodi didattici 

Lezioni frontali per l’impostazione teorica e metodologica; lezioni pratiche in classe di analisi di materiali didattici già disponibili per la didattica dell’italiano a scuola sia cartaceo (manuali, grammatiche, antologie, testi, ecc.) che elettronici (siti specializzati e accreditati, piattaforme didattiche, blog di discussione, biblioteche on-line); laboratori, anche in collaborazione con docenti di scuola, per la formulazione di Unità di apprendimento, selezione e didattizzazione di materiale autentico.

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento

Per i frequentanti: lavori di gruppo e individuali per la realizzazione di specifiche unità di apprendimento ed elaborazione di materiali didattici per la didattica dell’italiano a scuola, da svolgersi in classe, che dimostrino l’autonomia di giudizio, capacità di apprendere, capacità di applicare teorie, pratiche e strategie apprese alle diverse e complesse situazioni/classe; esame orale.

Per i NON frequentanti: elaborazione scritta (o ppt, prezi, ecc.) di una unità di apprendimento su temi da concordare con la docente che dimostri l’autonomia di giudizio, capacità di apprendimento, capacità di applicazione di teorie, pratiche e strategie apprese alle diverse e complesse situazioni/classe da consegnare via mail almeno una settimana prima dell’esame orale; esame orale.

Testi adottati: 

MODULO A

Bertocchi D., Ravizza G. e Rovida L. (a cura di), Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento dell'italiano, Edises, Napoli, 2016 (parti indicate a lezione).
Favaro G., A scuola nessuno è straniero. Insegnare e apprendere nella scuola multiculturale, Giunti, Firenze, 2014 (parti indicate a lezione).
Andreoni A., Ama l’italiano. Segreti e meraviglie della lingua più bella, Piemme, Milano, 2017.
Diadori P. (a cura di), Insegnare italiano a stranieri, Le Monnier, Milano, 2015 (parti indicate a lezione).

Ulteriori chiarimenti sui testi d’esame verranno forniti durante il corso. 

Per i non frequentanti, in aggiunta ai testi sopra indicati, si prevede lo studio integrale dei volumi: Favaro G., A scuola nessuno è straniero. Insegnare e apprendere nella scuola multiculturale, cit., e Diadori P. (a cura di), Insegnare italiano a stranieri, cit. 

MODULO B

Bertocchi D., Ravizza G. e Rovida L. (a cura di), Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento dell'italiano, Edises, Napoli, 2016 (parti indicate a lezione).
Diadori P. (a cura di), Insegnare italiano a stranieri, Le Monnier, Milano, 2015.
Diadori P., Palermo M., Troncarelli D., Insegnare italiano come seconda lingua, Carocci, Roma, 20175 (parti indicate a lezione). 

Per i non frequentanti, in aggiunta ai testi sopra indicati, si prevede lo studio di uno dei seguenti testi: Favaro G., A scuola nessuno è straniero. Insegnare e apprendere nella scuola multiculturale, Giunti, Firenze, 2014 o Carloni G., Insegnare italiano a stranieri. Percorsi operativi, FrancoAngeli, Milano, 2015.  

Nota: Si rende noto che, a seconda di quanto previsto dal piano di studio di riferimento, sarà possibile sostenere anche solo 6 CFU del presente insegnamento, in tal caso il programma di riferimento è quello indicato per il Modulo A.

Inglese
Prerequisites: 

 

No prerequisites

Aims: 

MODULE A

Educational goals
The course offers a training course focused on the acquisition of knowledge and skills useful for those who want to work in different contexts of teaching Italian, both as a mother tongue and as a second or foreign language. The primary objective of this first module is therefore to provide the student with some fundamental theoretical tools, necessary for planning and carrying out the teaching activities of Italian in a scholastic context. 

Ability to apply knowledge and understanding
The aim is to develop the ability to apply knowledge and understanding of the theories and techniques of teaching Italian to various school contexts with differentiation for each order and degree and for the situations / class that could be encountered; possess a sure mastery of bibliographic tools and a high capacity to find documentation, on paper and computer support, for the organization and management of teaching materials and / or authentic texts of various textual typologies, but above all of literary texts, to be used in the classroom for the teaching of Italian at school; interpreting, organizing and guiding the information retrieved in an original way, with a marked aptitude for solving different problems, also of atypical and highly innovative nature, in particular developing the ability to adapt teaching materials and teaching strategies according to the class context (order and degree, but also composition, presence of BES, DSA, etc.).

MODULE B

Educational goals

The course is a training course focused on the acquisition of skills and competences useful to make the choice in the different contexts of teaching Italian, especially as mother tongue as other language or foreign language. The primary objective of this module is therefore to use some theoretical and practical tools, necessary for the planning and development of teaching in L2 / LS contexts.

Ability to apply knowledge and understanding

The aim is to develop the ability to apply knowledge and understanding of the theories and techniques of teaching Italian as L2 / LS to the various training contexts with differentiation for situations / class that could be encountered knowing how to distinguish and adapt the teaching to second of monolingual or plurilingual classes, of different ages, of nationalities, ethnic groups, different linguistic typologies, etc.; possess a sure mastery of bibliographic tools and a high capacity to find documentation, on paper and computer support, for the organization and management of teaching materials and / or authentic texts of various textual typologies, but above all of literary texts, to be used in the classroom for the teaching of Italian at school; interpreting, organizing and guiding the information retrieved in an original way, with a marked aptitude for solving different problems, also of atypical and highly innovative nature, in particular developing the ability to adapt teaching materials and teaching strategies according to the class context.

Programme: 

MODULE A

The course aims to illustrate the theoretical and methodological foundations related to the teaching of Italian in different contexts. In particular, in this first module, reference will be made to the scholastic context, investigating regulations (reference to the Good school law and to the guidelines of the Miur) as well as strategies and techniques for teaching Italian at school. Specific problems related to the teaching of Italian as a vehicular language for other scholastic disciplines will also be explored, as well as in contexts where the need to employ appropriate techniques and strategies for teaching Italian to pupils is increasingly pressing. Italian speakers. Issues related to the choice of syllabus will be addressed according to the different types of learners, the design of learning units and the selection and creation of teaching materials for the development of basic skills. Students will then be provided with useful tools for the purpose of conscious planning of possible didactic paths in the teaching of Italian: construction of UDA; group work management; use of technological resources (ppt, precious, on-line educational platforms), etc.

MODULE B

The course aims to illustrate the theoretical and methodological foundations related to the teaching of Italian in different contexts. In particular, reference will be made to the scholastic context in which the need to employ appropriate techniques and strategies for teaching non-Italian pupils is increasingly pressing. Starting from the Common European Framework of Reference for Languages ​​we will provide the critical tools necessary for the definition of needs and training objectives in the teaching of Italian L2 / LS. Issues related to the choice of syllabus will be addressed according to the different types of learners, the design of learning units and the selection and creation of teaching materials for the development of basic skills. Students will then be provided with useful tools for the purpose of conscious planning of possible didactic paths in the teaching of Italian as a second and foreign language.

 

Teaching methods 

Lectures for the theoretical and methodological setting; practical lessons in the class of analysis of teaching materials already available for teaching Italian to the school both in paper (manuals, grammars, anthologies, texts, etc.) and electronic (specialized and accredited sites, educational platforms, discussion blogs, libraries on -line); laboratories, also in collaboration with school teachers, for the formulation of units for learning, selecting and teaching authentic materials.

Methods and criteria for verification of learning outcomes

For attending students: group and individual work for the realization of specific units of learning and processing of teaching materials for the teaching of Italian at school, to be carried out in class, which demonstrate the autonomy of judgment, ability to learn, ability to apply theories, practices and strategies learned to the different and complex situations / class; oral examination.

For non-attending students: written preparation (or ppt, precious, etc.) of a learning unit on topics to be agreed with the teacher demonstrating autonomy of judgment, learning ability, ability to apply theories, practices and strategies learned to the different and complex situations / class to be delivered by mail at least one week before the oral exam; oral examination.

 

Texts adopted: 

MODULE A

Bertocchi D., Ravizza G. e Rovida L. (eds), Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento dell'italiano, Edises, Napoli, 2016 (selected parts).

Favaro G., A scuola nessuno è straniero. Insegnare e apprendere nella scuola multiculturale, Giunti, Firenze, 2014 (selected parts).

Andreoni A., Ama l’italiano. Segreti e meraviglie della lingua più bella, Piemme, Milano, 2017.

Diadori P. (ed), Insegnare italiano a stranieri, Le Monnier, Milano, 2015 (selected parts).

Further clarifications on the exam texts will be provided during the course.

For non-attending students, in addition to the above texts, one of the following texts is expected to be studied: Favaro G., A scuola nessuno è straniero. Insegnare e apprendere nella scuola multiculturale, cit., e Diadori P. (ed), Insegnare italiano a stranieri, cit. 

MODULO B

Bertocchi D., Ravizza G. e Rovida L. (eds), Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento dell'italiano, Edises, Napoli, 2016 (selected parts).
Diadori P. (ed), Insegnare italiano a stranieri, Le Monnier, Milano, 2015.
Diadori P., Palermo M., Troncarelli D., Insegnare italiano come seconda lingua, Carocci, Roma, 20175 (selected parts). 

Further clarifications on the exam texts will be provided during the course.

For non-attending students, in addition to the above texts, one of the following texts is expected to be studied: Favaro G., A scuola nessuno è straniero. Insegnare e apprendere nella scuola multiculturale, Giunti, Firenze, 2014 o Carloni G., Insegnare italiano a stranieri. Percorsi operativi, FrancoAngeli, Milano, 2015.  

Note: It should be noted that, depending on the provisions of the relevant study plan, it will be possible to support only 6 CFU of this teaching, in which case the reference program is the one indicated for Module A.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2018-2019
Docente: 
Ore: 
60
CFU: 
12
Semestre: 
Secondo semestre